Thursday, 3 Oct 2013

Posted by | 0 Comments

‘Sorridi che ti passa’, il 4 ottobre si celebra il ‘World smile day’

world_smile_day_2013_poster_20x28-r579cbbb573da4f5bb47235fa1a35755c_kmk_8byvr_324Domani è la ‘Giornata mondiale del sorriso’, ideata da Harvey Ball padre dell’emoticon più famosa al mondo, lo ‘smile’

Roma, 3 settembre – Basta un sorriso per sentirsi meglio. Lo sapeva bene il compianto  Harvey Ball, padre dello  ”smile”, la faccina sorridente più usata al mondo come emoticon  su sms ed e-mail. Ecco perché ogni anno,  il primo venerdì di ottobre è dedicato al “World Smile Day”, fondato dallo stesso Ball. Perché sorridere migliora la qualità della vita e la resistenza allo stress, rilassa i muscoli e manda in circolo endorfine. Una pratica utilizzata anche in alcuni ospedali grazie alla  ’geloterapia’. Una ricerca di Ilona Papousek, dell’università austriaca di Graz, dimostra che sorridere abbassa la pressione del sangue e che potrebbe essere un’ottimo esercizio di riabilitazione dopo ictus: l’esercizio del sorriso risulta molto più efficace per combattere la pressione alta rispetto ai programmi standard di esercizio fisico prescritti ai pazienti.

Read More

Tuesday, 1 Oct 2013

Posted by | 0 Comments

Roma, al via il 9° Congresso internazionale “Città e Territorio Virtuale”

convegno roma treDa mercoledì 2 a venerdì 4 ottobre presso il Dipartimento di Architettura – Università Roma Tre, oltre 120 relatori da tutto il mondo per dibattere su mobilità sostenibile e infrastrutture 

Roma, 1 ottobre  - Il 9° Congresso internazionale ‘Città e Territorio Virtuale – Città Memoria Gente, organizzato dal Dipartimento di Architettura dell’Università Roma Tre con il supporto dell’IRES-Istituto Ricerche Economiche e Sociali, si terrà a Roma da mercoledì 2 a venerdì 4 ottobre presso il Dipartimento di Architettura dell’Università Roma Tre (ex Mattatoio, Largo Giovanni Battista Marzi 10). Il Congresso “Città e Territorio Virtuale” è un progetto che nasce nel 2004 da una idea di Josep Roca Cladera, direttore del Cpsv – Centro de Política del Suelo y Valoraciones della Universidad Politécnica de Cataluña con l’obiettivo di creare un’arena permanente euro-americana di discussione sullo sviluppo e l’uso di nuove tecnologie in architettura, urbanistica, pianificazione. La nona edizione si intitola “Città  Memoria  Gente”: ospitare a Roma un evento di tale portata disciplinare e culturale si configura come l’occasione per ragionare sul senso del luogo, inteso come filo conduttore per i diversi temi su cui più di 120 relatori provenienti da oltre 20 Nazioni e 3 continenti suddivisi in 12 sessioni si confronteranno in una ampia riflessione: mobilità sostenibile e infrastrutture; energia e smart cities; rigenerazione urbana; archeologia, tutela, cultura e paesaggio; clima; cittadinanza e inclusione sociale; migrazioni e immigrazioni; politiche urbane; turismo sostenibile.

Read More

Sunday, 29 Sep 2013

Posted by | 0 Comments

Cina, suicidio è ai primi posti per mortalità giovani

divieto-suicidio-universita-cina-295x200Il 26% dei suicidi nel mondo avviene in Cina: stress, incertezza per il futuro, mancanza di lavoro sono tra le cause più frequenti del ‘mal di vivere’

Roma, 29 settembre – Secondo i dati dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) che risalgono al 2009, i suicidi in Cina rappresentano il 26% del totale nel mondo ed è tra le prime cinque cause di morte per il paese.  I dati ufficiali del governo di Pechino dicono che ogni anno si suicidano circa 280.000 persone, più di 300.000 secondo altre stime non ufficiali.  Il ‘mal di vivere’ sembra avere più presa sulla popolazione rurale con un dato ancora più inquietante: le donne cinesi si suicidano molto più degli uomini, e costituiscono  il 56% di tutti i suicidi femminili del pianeta. Il suicidio è anche la prima cause di morte per i teenager cinesi, il 6-10% del totale dei quali ha tentato di togliersi la vita. Le cause sono le più varie. Tra i giovani e i ragazzini tra i 16 ed i 35 anni, la causa dei suicidi è da ricercare soprattutto nello stress e nelle pressioni che la società cinese, votata all’arrivismo e al successo, provoca.

Read More