Zaha Hadid e Innsbruck

Pubblicato il 19 giugno 2016 - da
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Innsbruck (Austria). A pochi km dal confine italiano il fascino della Capitale delle Alpi, tra storia, design e innovazione.

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Le sue inconfondibili architetture, dalle forme morbide, che sembrano piegarsi e muoversi in una danza con il paesaggio che le circonda, sono diventate il simbolo della città di Innsbruck. Zaha Hadid celebre archistar, scomparsa improvvisamente pochi mesi fa, ha lasciato la sua impronta nella Capitale delle Alpi. Prima donna ad ottenere l’ambito premio Pritzker, ha realizzato sensazionali progetti in tutto il mondo, come la Tour CMA CGM di Marsiglia, il London Aquatics Center, il Galaxy Soho di Pechino. Per la città di Innsbruck ha realizzato il trampolino del Bergisel e una sorprendente funicolare che porta direttamente dal centro storico in quota.

Il trampolino del Bergisel

Il trampolino da salto domina maestoso la città olimpionica di Innsbruck dall’alto dell’epico monte Bergisel, considerato “monte del destino” per tutto il Tirolo e in particolare per Innsbruck: oltre 200 anni fa vi combatté per la libertà della patria, un gruppo di coraggiosi tirolesi capeggiato da Andreas Hofer. Nel 1925 fu edificato, su questo storico suolo, il primo trampolino da salto e in seguito l’impianto sportivo che ha avuto per tre volte l’onore di ospitare la fiaccola olimpica (Giochi Olimpici Invernali del 1964 e del 1976 e per la prima edizione dei Giochi Olimpici Invernali Giovanili del 2012). Ricostruito nel 2001, riunisce in modo geniale tutti i rami dell’architettura: quello della costruzione dei ponti con il tratto di rincorsa, l’edilizia del soprassuolo con la torre e la carpenteria in acciaio con la testa della torre. Con lo Stadio del Bergisel,Zaha Hadid ha unito elegantemente trampolino da salto, locale caffetteria e tratto di rincorsa, formando un tutt’uno imponente ed emblematico, una sorta di scultura utile e utilizzabile. Il trampolino, uno dei più moderni impianti sportivi di sci del mondo, con oltre 28.000 posti per gli spettatori, è principalmente dedicato agli spettacolari salti con gli sci, ma è anche un’amata attrazione turistica. 255 gradini, oppure qualche minuto con il moderno ascensore obliquo, separano l’ingresso della torre di questa spettacolare opera architettonica dal belvedere, posto 47 metri più in alto. Da qui, affacciati su un sorprendente scenario montano che abbraccia vette quali il Patscherkofel, la Nordkette e il Serles, si gode un panorama a 360 gradi meraviglioso in qualsiasi stagione dell’anno. La vista mozzafiato si può ammirare sia dalla terrazza a tetto, che dal Bergisel Sky, un accogliente caffetteria-ristorante sito subito sotto la piattaforma belvedere. Qui le deliziose coccole gastronomiche si sposano al panorama che si gode dalle ampie vetrate. Una visita a questa nota attrazione turistica rientra tra le attività proposte a tutti i titolari della carta ospiti Innsbruck Card. E’ gratuito anche il bus panoramico Sightseer, che porta dal centro città al Bergisel, dove, tra l’altro, si trova anche il museo Tirol Panorama (proprio accanto al trampolino), che espone un suggestivo diorama circolare.

La funicolare: dal centro storico in quota

Le stazioni dell’impianto di risalita Nordkettenbahnen, che dal centro città porta fino in quota all’Hungerburg, sono state studiate e progettate da Zaha Hadid. L’affascinante visione della Hadid ha portato alla realizzazione di strutture in vetro dalla linea fluida ed organica, che imitano le forme naturali del ghiaccio e dei ghiacciai. L’archistar ha infatti progettato sia le stazioni degli impianti di risalita situate nel cuore di Innsbruck, ma anche quelle nell’Hungerburg, dell’Alpenzoo e il ponte strallato sull’Inn: un incantevole mix di forme audaci e chiara funzionalità destinato agli spazi pubblici. Unico anche lo svolgersi del tracciato, che oltre a prevedere un ponte e due gallerie, offre una meravigliosa vista sulla città e sui dintorni. Le strutture delle stazioni, ispirate allo sciogliersi dei ghiacciai, e il ponte sull’Inn sono senza dubbio impressionanti, così come le specifiche tecniche del tragitto dell’impianto di risalita lungo 1.797 metri. La funicolare parte da 560 metri e arriva a 860 metri, con una pendenza massima del 47%, ma i viaggiatori non si accorgono minimamente di questo cambiamento, grazie a particolari accorgimenti tecnici che fanno sì che le cabine restino in posizione stabile durante tutto il tragitto. Dopo aver percorso 600 metri sotto terra, la funicolare attraversa un ponte a “S” lungo 241,5 metri, supportato da piloni alti 34 metri, sospeso sull’Inn con un’angolazione di 23º. Dopo un altro lungo tratto sotterraneo, i viaggiatori, fino a 130 per viaggio, arrivano alla stazione dell’Alpenzoo, disposta su sei piani. Da qui il viaggiatore arriva direttamente allo zoo: si tratta dello zoo più alto in Europa, con oltre 150 diverse specie di animali tipici alpini. La risalita prosegue poi in superficie fino all’Hungerburg, dove si giunge in soli 8 minuti. Una volta scesi ci si trova davanti una vista spettacolare su Innsbruck e sulle cime della montagne che la circondano. Il progetto ha poi trovato degna prosecuzione, concreta e ideale, nelle stazioni studiate da Franz Baumann, che collegano l’arrivo sulla Hungerburg al comprensorio sciistico ed escursionistico della Seegrube, e che poi consentono di proseguire fino all’Hafelekar, a 2.269 metri.

Architettura Tour

Innsbruck Tourismus, in collaborazione con il centro di architettura Aut. architektur und tirol e la Tirol Werbung, ha creato gliArchitek[tour]en, tour incentrati sul tema dell’architettura. Si tratta di una sorta di escursioni a tema, che guidano i visitatori attraverso il paesaggio architettonico: muniti di cartine e di informazioni di base sui singoli edifici, sarà possibile seguire i tracciati proposti o creare invece il proprio tour personale. Tra quelli proposti c’è il tour Not to Miss (Da non perdere) collega tra loro le più belle attrazioni di Innsbruck e dintorni, tra cui il trampolino del salto con gli sci del Bergisel e gli impianti di risalita Nordkettenbahnen di Innsbruck.

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