X-Bionic Courmayeur Mont Blanc Skyrace: il nuovo vertical running sale sul tetto d’Europa

Pubblicato il 21 giugno 2015 - da
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C’è grande attesa per la nuova difficile sfida verticale – 11 km per 2.200 metri di dislivello – che si disputerà l’8 agosto tra i paesaggi incantati del Monte Bianco. Punto di arrivo: la terrazza dei ghiacciai, quota 3.466 metri, con una vista ineguagliabile sulle Alpi.  Il percorso unisce Courmayeur alla terrazza panoramica di Punta Helbronner, ricalcando idealmente il percorso di Skyway Monte Bianco, il nuovo avveniristico impianto funiviario sul versante italiano del Tetto d’Europa.

 

sky_race,3538Courmayeur, 21 giugno – “Volevamo organizzare una gara diversa da tutte le altre, in un luogo unico al mondo” racconta Massimo Domaine, del Trail Mountain, associazione organizzatrice del 1° X- BIONIC Courmayeur Mont Blanc SkyRace. “Per questo avevamo un’idea in mente: fare arrivare gli atleti sulla terrazza circolare in cima a Punta Helbronner, a 3.466 metri, da dove si vedono tutte le alpi. Così abbiamo approfittato dell’apertura di Skyway Monte Bianco, la nuova funivia, per lanciarci in questa avventura. Tutti quelli che sono saliti lassù sono rimasti senza parole per la meraviglia. Ci siamo anche ispirati in parte alla mitica Sky Ski, gara organizzata dalla Fédération Sport Altitude, che si è svolta fino al 2002”. Una corsa dalla terra al cielo: con i suoi 11 km e 2.200 metri di dislivello la X-Bionic Courmayeur Mont Blanc SkyRace, che andrà in scena l’8 agosto, è sicuramente una delle gare più selettive e difficili del panorama del vertical running. Organizzata dall’associazione Trail Mountain, nata nel 2014 da un’idea di Massimo Domaine, Gigi Riz e Lorenzo Domaine, si prepara a sorprendere il mondo dei trailrunner. Il merito va sicuramente allo scenario incredibile dove si svolge. I corridori seguiranno, idealmente, il percorso di Skyway Monte Bianco, la nuova avveniristica funivia, partendo da Courmayeur (1.224 metri) e arrivando a Punta Helbronner, quota 3.466 metri, ultima stazione dell’impianto. Dopo tanta fatica, i runner troveranno una ricompensa che vale più di un trofeo, il panorama che si ammira dalla terrazza circolare, una straordinaria vista a 360 gradi che spazia dalla catena del Monte Bianco agli altri 4000 delle Alpi: il Cervino, il Monte Rosa, il Gran Paradiso, il cuore roccioso dell’Europa.

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