Urge una legge a tutela dei lavoratori dei Call center

Pubblicato il 13 marzo 2015 - da
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A Milano  l’assessore Tajani: “Necessaria una normativa nazionale che protegga il lavoro nei cambi di appalto”

 

call centerMilano, 13 marzo  – “Sensibilizzare il Governo e il Parlamento nella formulazione di una normativa nazionale che tuteli i lavoratori nei cambi di appalto per la fornitura dei servizi di call center evitando la delocalizzazione del lavoro e la compressione di occupazione e salario” cosi l’assessore alle Politiche per il Lavoro, Sviluppo Economico, Università e Ricerca Cristina Tajani ha sintetizzato quanto emerso nel corso dell’incontro tra Amministrazione e le OOSS delle telecomunicazione svoltosi questa mattina presso gli uffici dell’Assessorato alle Politiche per il Lavoro di Via Dogana. “È necessario evitare che la congiuntura negativa e la riduzione delle commesse sia pubbliche sia private pesi esclusivamente sull’occupazione e produca dumping salariale – ha proseguito l’Assessore Tajani – precisando che il Comune di Milano ha aggiudicato il proprio bando per l’affidamento del servizio 020202 attraverso il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa invece che quella del massimo ribasso proprio per evitare che l’efficientamento necessario del servizio pesi sulle condizioni lavorative del personale impiegato”. “Milano – ha continuato l’assessore – è tra le poche Amministrazioni ad aver inserito un vincolo territoriale nel bando di gara onde evitare la delocalizzazione del lavoro, cosa che non ha fatto Roma che vede il suo call center addirittura a Crotone”. “Senza uno standard nazionale fissato dalla legge – ha concluso Tajani – la nostra attenzione rischia di essere vana e soprattutto penalizzante per gli Enti che adottano criteri di responsabilità sociale negli appalti. Siamo infatti chiamati ad offrire un servizio migliore del passato riducendo allo stesso tempo i costi. Questo esercizio non può andare a detrimento del lavoro. Mi rendo disponibile sin da ora a partecipare ad un tavolo di monitoraggio delle crisi del settore da tenersi presso Regione Lombardia”. A conclusione dell’incontro l’Assessore ha informato le organizzazioni sindacali presenti dell’esito positivo dell’incontro svoltosi nella giornata di ieri tra il Comune e il nuovo aggiudicatario del servizio 020202 per il mantenimento degli livelli occupazionali sul territorio comunale.

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