UNICEF/Sud Sudan,bambini di nuovo a scuola

Pubblicato il 20 febbraio 2015 - da
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Sono 400.000 i bambini che torneranno a scuola nonostante il conflitto

Sud_Sudan_07Roma, 20 febbraio – Circa 400.000 bambini che non frequentavano più le lezioni a causa del conflitto in Sud Sudan, avranno la possibilità di tornare a scuola nei prossimi 12 mesi. La campagna “Back to Learning”, lanciata a Juba dall’UNICEF e dal Presidente del Sud Sudan Salva Kiir Mayardit raggiungerà i bambini che non vanno più a scuola in tutti e 10 gli stati, comprese le aree colpite dal conflitto. L’UNICEF e i suoi partner garantiranno un programma completo per l’istruzione per i bambini e i ragazzi tra i 3 e i 18 anni che sono rifugiati presso i campi per sfollati interni o che sono ospitati in altre comunità devastate dalla guerra dove i servizi educativi non sono disponibili. Il programma comprenderà : l’istruzione pre-scolare e di base, la ripresa di programmi per gli adolescenti e sostegno psicologico nelle classi. “Circa il 70% delle 1.200 scuole  nelle principali zone di conflitto sono state chiuse; per questo siamo molto preoccupati che un’intera generazione di bambini potrebbe rimanere indietro a causa della guerra civile” , ha dichiarato Jonathan Veitch, Rappresentante UNICEF in Sud Sudan. L’istruzione di qualità è uno elemento molto importante per lo sviluppo economico, sociale e culturale di un paese. E’ anche uno dei principali diritti umani”. L’interruzione delle scuole, a causa della guerra, ha aggravato un sistema scolastico già debole che garantiva istruzione primaria soltanto al 42% dei bambini in età scolare, con un tasso di completamento degli studi del 10%.Come parte di una campagna di 42 milioni di dollari, l’UNICEF, in partnership con 20 organizzazioni locali e internazionali non governative, intende raggiungere 200.000 bambini con scuole e spazi per l’istruzione nelle aree di conflitto. Altri 200.000 bambini saranno iscritti in 1.000 scuole nelle aree non colpite dal conflitto. Sarà garantita la formazione di 4.000 insegnanti e facilitatori per lo sviluppo della prima infanzia e di 1.500 membri della Parent Teacher Association.  “Abbiamo investito fortemente in questo settore, ma abbiamo urgentemente bisogno di ulteriori 12 milioni di dollari per garantire kit per l’istruzione  da distribuire nelle scuole”,  ha continuato Veitch. “Con quest’iniziativa saranno investiti 100 dollari per l’istruzione di ogni bambino. E’ un piccolo costo per ridare speranza e nuove prospettive per il futuro”.

 

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