UNICEF: torna la Pigotta con tante novità da scoprire il 9 e 10 dicembre in quasi 400 piazze in tutta Italia.

Pubblicato il 8 dicembre 2017 - da
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Video-messaggio con Francesco Totti, Goodwill Ambassador dell’UNICEF Italia:

Questo Natale, come ogni anno, torna la Pigotta, la bambola di pezza dell’UNICEF, con tante novità a sostegno dei “Bambini Sperduti” – colpiti da conflitti, violenza, calamità o povertà alla ricerca di una vita migliore.  Il weekend del 9 e del 10 dicembre grazie all’impegno di centinaia di volontari dell’UNICEF, le Pigotte torneranno in quasi 400 piazze in tutta Italia. Inoltre è possibile adottare una Pigotta a fronte di una donazione, tutti i giorni, presso i Comitati provinciali UNICEF.

 Per l’occasione il Goodwill Ambassador UNICEF Francesco Totti ha realizzato un video messaggio con la speciale “Pigotta Francesco Totti” e ha lanciato un appello a sostenere la campagna “Bambini Sperduti” attraverso il numero solidale 45566.

 Quest’anno Pigotta si arricchisce di importanti novità, infatti sarà possibile trovare anche: i portachiavi della Pigotta in due particolari edizioni con la Pigotta “Marianna” e la Pigotta “Camilla”; il DVD per bambini con  5 puntate dei cartoni animati della Pigotta; la valigetta creativa, destinata ai bimbi più piccini, con le sagome Pigotta da colorare, fumetti dei cartoni animati da colorare, i colori e il cartamodello Pigotta.

 Ogni Pigotta® è speciale perché può salvare la vita di un bambino in un paese in via di sviluppo. Le Pigotte sono realizzate a mano con fantasia e creatività da nonni, genitori e bambini, a casa, a scuola, presso associazioni e centri anziani di tutta Italia. Ogni Pigotta apre un cerchio di solidarietà che unisce chi ha realizzato la bambola, chi l’ha adottata e il bambino che, grazie all’UNICEF, riceverà l’aiuto di cui ha bisogno”Avrà pure un cuore di pezza. Ma ogni anno salva migliaia di bambini”.

 Grazie alla Pigotta, in 18 anni è stato possibile raccogliere oltre 27 milioni di euro e salvare così più di un milione e mezzo di bambini nei paesi più poveri del mondo.

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