UNICEF Italia e associazione Buonacultura: ‘Accoglienza, misericordia e bambini in pericolo nell’anno del Giubileo’

Pubblicato il 26 ottobre 2015 - da
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Presidente dell’associazione Buonacultura Valerio Toniolo:”La cultura dell’accoglienza è un arma straordinaria contro la violenza e la discriminazione e soprattutto una delle possibilità più concrete di sviluppo sociale delle nostre città.”

download26 ottobre 2015- ‘Accoglienza, misericordia e bambini in pericolo nell’anno del Giubileo’: questo il tema del Convegno promosso a Roma dall’UNICEF Italia e dall’Associazione Buona Cultura, alla presenza di Franco Gabrielli, Prefetto di Roma e di Mons. Liberio Andreatta, Vice Presidente e A. D. Opera Romana Pellegrinaggi. “Il Giubileo della Misericordia è certamente una grande opportunità per Roma e per l’Italia; l’accoglienza è un tema culturale importante per Roma e per il nostro paese. La cultura dell’accoglienza è un arma straordinaria contro la violenza e la discriminazione e soprattutto una delle possibilità più concrete di sviluppo sociale delle nostre città. In questo quadro si inserisce il tema della sicurezza sempre più a rischio a causa delle spinte terroristiche degli ultimi anni verso il patrimonio culturale, ma anche verso i bambini, i minori, la parte più debole della nostra società. Più accoglienza quindi vuol dire misericordia, ma anche protezione soprattutto nei confronti dei deboli, questo è il Giubileo di Francesco”, ha dichiarato il Presidente dell’associazione Buonacultura Valerio Toniolo. In occasione del Convegno, l’UNICEF Italia ha lanciato la campagna di sensibilizzazione e raccolta fondi  “Non è un viaggio. E’ una fuga. Aiuta i Bambini in Pericolo” a favore dei bambini rifugiati e migranti. “Tanti bambini sono fuggiti e continuano a fuggire anche in questi giorni: tra i richiedenti asilo in Europa, 1 persona su 4 è un bambino. Tra gennaio e luglio 2015, 141.525 bambini e adolescenti hanno richiesto asilo in Europa, con una media di 20.217 al mese. Questi bambini hanno affrontato povertà, violenza, malattie, fame o il trauma delle guerra e delle catastrofi naturali” ha sottolineato ilPresidente dell’UNICEF Italia Giacomo Guerrera- “L’UNICEF è con questi bambini prima, durante e all’arrivo della loro terribile fuga. Li aiutiamo nei loro paesi di origine, come nei campi profughi in Giordania o Libano, che ospitano migliaia di bambini siriani. Li aiutiamo nei paesi di transito come nella ex Repubblica jugoslava di Macedonia, Grecia o Serbia, dove forniamo loro acqua potabile, cure mediche, sostegno psicologico. E siamo al loro fianco anche nei paesi di arrivo, dove chiediamo alle istituzioni di garantire che tutti i minori ricevano la massima protezione e cura”. Nel corso del Convegno, Paolo Rozera, Direttore generale UNICEF Italia, ha annunciato diverse iniziative legate alla campagna “Bambini in Pericolo”, come un Protocollo di collaborazione con l’Assessorato alle Politiche sociali, salute, casa ed emergenza abitativa del Comune di Roma –presente l’Assessore Francesca Danese- per la promozione e monitoraggio della Convenzione sui diritti dell’infanzia a livello cittadino e una Petizione al Governo Italiano a sostegno dei diritti dei bambini e degli adolescenti rifugiati e migranti.

Sostieni la campagna UNICEF “Non è un viaggio. E’ una fuga. AIUTA I BAMBINI IN PERICOLO” con donazioni su www.unicef.it/bambininpericolo

E’ possibile donare  anche tramite: – bollettino di c/c postale numero 745.000, intestato a UNICEF Italia,

– telefonando al Numero Verde UNICEF 800 745 000

– bonifico bancario sul conto corrente intestato a UNICEF Italia su Banca Popolare Etica: IBAN IT51 R050 1803 2000 0000 0510 051.

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