UNICEF in aiuto ai bambini colpiti dal ciclone Pam

Pubblicato il 15 marzo 2015 - da
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Preoccupazione per i bambini dell’arcipelago di Vanatu (Sud Pacifico) colpiti dal  Super Ciclone Tropicale  PAM

 

pamRoma, 15 marzo – Il Super Ciclone Tropicale PAM, che ha colpito l’arcipelago di Vanatu (nella regione del Pacifico del sud) ha lasciato almeno 132.000 persone a Vanuatu con urgente bisogno di assistenza umanitaria, tra cui ben 54.000 bambini. Il Direttore generale dell’UNICEF Nuova Zelanda, Vivien Maidaborn, ha detto: “Anche se è troppo presto per dirlo con certezza, i primi rapporti indicano che questo tempo disastro potrebbe essere potenzialmente uno dei peggiori nella storia del Pacifico.  Le più grandi preoccupazioni dell’UNICEF riguardano ora il fatto che le persone abbiano un posto dove ripararsi, dato che molti hanno completamente perso le loro case o subito danni immensi”. Si prevede inoltre che ci sarà un danno significativo per strutture e rifugi, che causerà lo spostamento temporaneo di un gran numero di bambini e delle loro famiglie. Con le scuole spesso utilizzate come centri di evacuazione, si prevede un forte impatto sull’istruzione dei bambini. Le interruzioni di corrente avranno un effetto drammatico sull’accesso all’acqua, che molto rapidamente  diventerà scarsa. Un’altra grande preoccupazione riguarda le possibili malattie legate all’acqua portate dalle conseguenze della tempesta.  L’UNICEF sta lavorando con i National Disaster Management Offices (NDMOs) di Vanuatu, Fiji e le Isole Salomone per offrire sostegno nell’ambito delle emergenze e della risposta alle emergenze, in particolare nei settori di acqua e servizi igienici, nutrizione, salute, istruzione e protezione. L’UNICEF ha lanciato un primo appello per 2 milioni di dollari per soddisfare i bisogni umanitari immediati dei bambini e delle famiglie colpite dal ciclone Pam, in particolare nei settori della salute, dell’educazione, della nutrizione e della protezione

Per donazioni: sito-web  www.unicef.it

 

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