Un Solo Ricordo. Evento unico e irripetibile alla Ceramica Solimene di Vietri del Mare

Pubblicato il 2 ottobre 2015 - da
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Esposizione di vecchi piatti del Buon Ricordo che non possono più essere prodotti

Buon Ricordo_I primi 12 piattiSalerno, 2 ottobre- Un Solo Ricordo. Un titolo un po’ oscuro (ma spiegabile) per una manifestazione veramente eccezionale e che non si ripeterà più. Diciamo che è l’ultima eco del Cinquantesimo compleanno dell’Unione Ristoranti Buon Ricordo, al quale anche gli amici della Ceramica Solimene,che da sempre dipingono a mano i piatti del Buon Ricordo, hanno voluto partecipare. A Vietri sul Mare, ad opera di questa prestigiosa famiglia artigiana, nascono, fin dalla fondazione del sodalizio (era l’anno 1964) i piatti in ceramica che hanno accompagnato la storia del Buon Ricordo, la prima associazione fra ristoratori nata in Italia. E si può capire che, nel tempo, l’archivio Solimene ha cumulato piccole quantità di piatti, frutto di modeste eccedenze produttive. Per ricordare il 50° anniversario del Buon Ricordo (che, festeggiato con vari eventi lo scorso anno, si chiude simbolicamente con questa iniziativa) Solimene ha proposto, eccezionalmente, di esporre e mettere in vendita una serie di piatti non più in produzione. L’Unione ha accolto questa proposta, che rappresenta un omaggio alla sua storia ed è stata pensata a beneficio dei più affezionati collezionisti e amici, che avranno modo di esaminare ed acquisire qualche “antico ricordo” di ristoranti, specialità e momenti del suo lungo cammino.  L’iniziativa è unica e irripetibile e non saranno esposti piatti attuali o comunque cambiati recentemente. Così, dal 10 al 19 ottobre (domeniche escluse) la Ceramica Solimene (Via Madonna degli Angeli, 7 – 84019 Vietri sul Mare) aspetta gli amici che vorranno visitarla (ne vale la pena in ogni caso, per l’autenticità del luogo), dal lunedì al venerdì, con orario continuato, dalle ore 9,00 alle 19,00 e, il sabato, dalle ore 9,30 alle 13,30 e dalle ore 16,00 alle 19,00. Si troveranno esposti molti piatti che non possono più essere prodotti, capaci di evocare tanti ristoranti che non sono più associati, ma hanno dato il loro contributo alla notorietà e al prestigio dell’Unione. Non si terranno aste o gare: i piatti disponibili saranno acquistabili a un prezzo variabile tra i 15 e i 20 euro, secondo l’anno di produzione.

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