Turismo: in Italia le destinazioni culturali hanno superato quelle balneari

Pubblicato il 15 maggio 2018 - da
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Secondo il report di Unicredit e Touring Club Italiano, dal 2009 al 2015 il turismo culturale italiano è cresciuto del 13% ed ha rappresentato il 36% contro il 22% del turismo balneare.

Di Rossella Langone

“Il Turismo culturale e l’archeologia” sarà il tema del secondo appuntamento di “Sardinia Tourism Call2Action”, l’evento che avrà luogo dal 23 al 25 maggio presso il centro congressi MBC dell’aeroporto “Costa Smeralda” di Olbia. Si tratta di una serie di approfondimento professionali organizzati dalla società di gestione dell’aeroporto Geasar, che coinvolgeranno i professionisti del settore.

In base all’analisi di Ferercultura, le località culturali italiane per il 2015 hanno registrato oltre 38 milioni e mezzo di arrivi e 102 milioni e 600 mila presenze. I turisti che scelgono le destinazioni culturali spendono circa 131 euro al giorno, mentre i turisti delle località di mare ne spendono circa 89.  Dei 13 miliardi di euro spesi in viaggi d’arte in Italia dai turisti stranieri, 608 milioni di euro sono arrivati in Sardegna.

Il Mibact, Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, per il 2015 ha registrato 43 milioni di visitatori nei 203 musei e nelle 238 aree archeologiche statali, con un incremento del 16,4% rispetto al 2012. Anche lo studio della Fondazione Symbola conferma questa tendenza, accreditando al sistema culturale più del 6% della ricchezza prodotta in Italia, che corrisponde a 89 miliardi e 700 milioni di euro, con un indotto di 160 milioni e 100 mila euro.

Il programma del meeting include due seminari: “Opportunità dei mercati emergenti: la Cina” con i docenti Tiziano Vescovi e Andrea Pontiggia dell’Università Ca’ Foscari di Venezia e “Approccio sostenibile come leva per gestire flussi turistici di qualità” con Mariangela Franch, responsabile scientifica del corso di laurea magistrale in Management della Sostenibilità e del Turismo a Trento.

“Sardinia Tourism Call2Action” è  sostenuta dall’Assessorato Regionale del Turismo col Piano di Promozione e Comunicazione attraverso il sistema aeroportuale e sarà coordinato dal professionista in Destination Management Josep Ejarque.

 

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