“Ti sorridono i monti!”

Pubblicato il 7 ottobre 2015 - da
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Lassù, in alpeggio, dove la montagna è più “montagna” che mai, è possibile ritagliarsi momenti spensierati all’insegna del relax e del buon cibo.

image006Bolzano, 7 ottobre- La storia dei masi racconta di uomini e montagne, di una vita scandita dai ritmi della natura, degli animali, e dai profumi del bosco. Il “Bauernhof”, come viene chiamato in tedesco, è l’antica abitazione contadina tipica del Trentino Alto Adige/Südtirol e ancora oggi è un luogo magico dove rivivere tradizioni ed emozioni autentiche.

 Al maso tra i fornelli

A soli 5 km da Fiè allo Sciliar (BZ), si trova il Maso Grottner, il piccolo gioiello delRomantik Hotel Turm. Il maso, posto sotto la tutela dei Beni culturali, risale al XIII secolo ed è un ambiente unico, completamente rinnovato, dove i dettagli antichi accuratamente conservati – come la “Selchküche” ovvero la stanza col soffitto annerito dalla pratica di affumicatura dei salumi, il forno per cuocere il pane, tuttora funzionante, l’autentica stube in legno di cirmolo e le vecchie botti di vino nel seminterrato – si accompagnano ad elementi di design moderno. Il Grottnerhof ospita, due volte l’anno – in primavera e in autunno – i corsi di cucina del Romantik Hotel Turm, tenuti dal premiato chef Stefan Pramstrahler, proprietario di entrambe le strutture. Il prossimo, “Pesci e crostacei preparati in maniera speciale”, è in programma dal 1° al 5 novembre 2015. L’offerta prevede 4 pernottamenti in camera doppia (con arrivo la domenica), l’incontro con spiegazione dell’organizzazione del corso seguito da un menu a 4 portate “Romantik” oppure “1001 calorie”, il corso di cucina più un corso di mezza giornata alla torrefazione Caroma con degustazione finale di caffè, 2 sere con menu a base dei piatti protagonisti del corso di cucina e vini abbinati e la serata finale con degustazione di vini e menu della “Dispensa di Fié” dell’Alpe di Siusi: piatti tradizionali ed insoliti (Gröstel di patate, canederli di speck, zuppa di orzo, strudel di mele, biscotti Spitzbuben Buchteln) recuperati da ricette del passato e reinterpretati secondo i gusti più moderni. Con il suo cortile esterno, le due sale da pranzo e la cantina dei vini – oltre alle due suite -, il maso è il luogo ideale non solo per soggiorni romanticima anche per eventi, feste, matrimoni. Può ospitare circa 60 invitati. Il catering è gestito personalmente da Stefan Pramstrahler. A settembre e ottobre poi, a seconda del tempo, chi pernotta al maso può partecipare alla vendemmia.

C’era una volta al maso…

Marianne Mair lavora da oltre 50 anni al Romantik Hotel Oberwirt di Marlengo-Merano (BZ). E’ lei che ogni settimana, fino ad ottobre, guida le escursioni versoWaldnerhof, il piccolo, delizioso maso di proprietà della famiglia Waldnereccezionalmente aperto per chi soggiorna in Hotel. Ogni mercoledì la partenza è fissata alle ore 11. Con la funivia si sale fino al Monte San Vigilio e da lì si cammina per circa un’ora e mezza. Quando la comitiva arriva alla malga trova ad accoglierla “nonna” Martha Waldner con i suoi racconti altoatesini, Karl e la gustosa merenda in perfetto stile tirolese che lui stesso ha preparato, a base di speck, pane del contadino, formaggio di malga, cetrioli, salsicce affumicate e vino. Il rientro è in programma nel tardo pomeriggio, con il bus del Romantik Hotel Oberwirt che riaccompagna gli escursionisti a Marlengo. La partecipazione minima è di 4 persone. Per tutto l’anno comunque, su richiesta, è possibile richiedere la disponibilità della malga per organizzarefeste ed eventi. Per il soggiorno all’hotel Oberwirt, prezzi a partire da 109 euro, a persona, al giorno, in camera doppia. Chi invece è alla ricerca di una sistemazione immersa nella natura delle montagne ma molto più lussuosa e raffinata, può scegliere lo chalet da “Mille e una notte” dellaTenuta vinicola Eichenstein, anche questa di proprietà della famiglia Waldner. Un posto da sogno, arredato in grande stile, con una vista mozzafiato sull’intera Val d’Adige,piscina panoramica esclusiva e tutt’intorno solo pace, distese sconfinate e splendidi vigneti.

 

Relax in alpeggio

Più che un pic-nic è un vero e proprio “Pic Chich” in malga, quello proposto dal Romantik Hotel Santer di Dobbiaco (BZ), all’insegna dell’autenticità e dell’amore per le cose vere e genuine. La baita privata di caccia della famiglia Santer, nelle vicinanze dellago di Braies nel cuore delle Dolomiti Patrimonio UNESCO dell’Umanità, può ospitare fino a 8 persone. Si raggiunge a piedi in circa un’ora e mezza di camminata, dopo una romantica gita in barca a remi sulle acque turchesi del lago (ma è possibile anche il trasporto in jeep, 20 minuti dal lago). Una volta giunti a destinazione si potrà gustare una tipica merenda tirolese con vino dell’Alto Adige. L’escursione è riservata agli ospiti del Romantik Hotel Santer e costa – alloggio escluso – 40 euro a persona. In baita non è possibile il pernottamento, ma per chi desidera soggiornare (con trattamento di Bed&Breakfast) in alpeggio, godendo della tranquillità della vita di montagna e della natura, la soluzione c’è: è il maso “Steinwandterhof” a Braies, in Alta Val Pusteria, di proprietà di Nathalie Santer, ex-biathleta e rappresentante di punta della nazionale azzurra. Il maso, risalente al XVIII secolo, è stato ristrutturato ma ancora conserva le sue caratteristiche originali, come i mobili e il pavimento in legno; le cinque stanze, confortevoli e accoglienti, portano i nomi delle Olimpiadi a cui ha partecipato:Albertville (1992), Lillehammer (1994), Nagano (1998), Salt Lake City (2002) e Torino (2006). Per gli appassionati è anche a disposizione un grande maneggio ed è possibile richiedere lezioni private di equitazione.

Una vacanza “ad alta quota”

L’ Alpe di Siusi ospita circa 365 tra rifugi, malghe e baite. Nella maggior parte dei casi si tratta di luoghi che invitano, oggi come una volta, ad una piccola sosta dopo un’escursione o una discesa sugli sci, per riposarsi e rigenerarsi. In alcuni casi, però, possibile fermarsi per la notte o addirittura soggiornare per più giorni, per una vacanza “in alta quota”; i masi offrono spesso il servizio di pane fresco al mattino, con marmellate e dolci altoatesini e, a volte, il trattamento di mezza pensione, con pranzi a base diprodotti tipici. Su richiesta ospitano feste e matrimoni. E’ il caso, ad esempio, del maso Zimmerlehen di Fié allo Sciliar (BZ), un piccolo gioiello architettonico recentemente restaurato. Un’oasi di tranquillità per tutta la famiglia: a pochi passi dal Parco naturale dello Sciliar e dal paese di Fiè: punto di partenza ideale per camminate in montagna e per chi è diretto alle piste, con il bus-navetta che porta alla stazione a valle della cabinovia dell’Alpe di Siusi. Lo Stangler é tra i più vecchi masi di San Costantino, una frazione di Fíe allo Sciliar. Lì si coltivano piccoli frutti (sopratutto ribes nero) e si producono sciroppi; il fienile, ristrutturato utilizzano materiali naturali e tradizionali, può ospitare feste e cerimonie, ma anche concerti, mostre ed eventi culturali. Dal mese di ottobre 2015 è apertotutto il giorno, ogni fine settimana, da venerdì a domenica. Paula e Michael Jaider, proprietari dell’albergo Gasthof Zu Tschötsch, a Siusi allo Sciliar nel comune di Castelrotto (BZ), mettono a disposizione lo Tschötscherhof – il loro maso rustico di montagna – in ogni stagione dell’anno, per un soggiorno all’insegna della natura e dei prodotti dell’Alto Adige: frutta, verdura ed erbe provengono dall’agricoltura di casa e locale, così come il vino, che arriva dai vigneti circostanti. A disposizione anche unabaita panoramica sull’Alpe, per organizzare serate in malga con musica dal vivo e specialità contadine.

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