SUMMERMELA 2017, Il Festival di Arte e Cultura Indiana di Roma

Pubblicato il 9 giugno 2017 - da
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Per la quinta edizione di SummerMela RomaFINDsIndia, dal 17 Giugno al 5 Luglio, arrivano nella capitale grandi interpreti della cultura, della musica e della danza indiana.

Il Festival di Arte e Cultura Indiana che Fondazione FIND organizza e promuove dal 2013 a Roma, Zagarolo e in altre città d’Italia, prende il suo nome da MELA che in sanscrito indica l’incontro, la celebrazione collettiva di una particolare festività: il Kumbh Mela è forse la più nota di queste manifestazioni e raccoglie milioni di pellegrini nei luoghi sacri alla tradizione indù. Il Festival SummerMela nasce quindi come momento di festa, un invito a partecipare e a conoscere la cultura dell’India, nelle sue migliori espressioni artistiche, sia della tradizione che della contemporaneità.

FIND Fondazione India-Europa di Nuovi Dialoghi, apre la quinta edizione del Festival con un doppio appuntamento (17 giugno / 18 giugno – ore 21) della più importante compagnia indiana di danza contemporanea Attakkalari Centre For Movements Arts di Bangalore che porterà in scena al Teatro Argentina lo spettacolo Bhinna Vinyasa.

Il programma del Festival continua il 20 Giugno alle ore 21 alla Sala Petrassi dell’Auditorium Parco della Musica con Swayambhu, un eccezionale spettacolo di danza tradizionale kuchipudidell’acclamata danzatrice Shantala Shivalingappa – nota per le sue collaborazioni con Peter Brooke, Pina Bausch, Bejart e Bartabas – accompagnata sul palco da J. Ramesh (voce), D.V. Prasanna Kumar (nattuvangam), N. Ramakrishnan (mrindangam), Rajkamal Nagaraj (flauto). 

Lo spettacolo s’inscrive nella rassegna di LuglioSuonaBene 2017 e celebra anche l’International Day of Yoga, con una sessione di yoga aperta a tutti nei giardini pensili dell’Auditorium Parco della Musica, a partire dalle ore 18.

Shantala Shivalingappa durante la sua residenza artistica FIND terrà anche una masterclass di danza kuchipudi curata dall’associazione Gamaka il 23,24,25 Giugno nelle sale affrescate del pittoresco Palazzo Rospigliosi di Zagarolo.

Sempre a Palazzo Rospigliosi, nei giardini, la sera di sabato 24 Giugno alle ore 21, Atmananda eMarianna Biadene si esibiranno alternando brani di danza classica di stile kuchipudi e bharatanatyam in uno spettacolo a ingresso libero.

I successivi appuntamenti avranno come focus la musica classica indiana e il cinema documentario:

Il Maestro dello stile classico dhrupad Bahauddin Dagar (rudra veena), assieme a Pelva Naik (voce) e Sudarshan Chana (jori), si esibirà il 28 Giugno alle ore 21.30 presso l’Accademia Filarmonica Romana. Il concerto sarà preceduto da una sessione di Yoga aperta al pubblico dalle ore 18 alle ore 20 nei Giardini della Filarmonica.

Il trio replicherà il concerto il 2 Luglio alle ore 20 al Teatro la Fenice di Venezia.

La sera del 29 giugno alle ore 21 al Cinema Farnese avrà luogo la prima romana del film documentario “Alain Daniélou – Il Labirinto di una Vita” di Riccardo Biadene, in arrivo dalla world premiere di Nyon e dalla prima italiana al Biografilm Festival di Bologna. Lo presenta il regista con il prof. Giorgio Milanetti (Letteratura hindi, Università Sapienza), Adrián Navigante (direttore FIND Research and Intellectual Dialogue) e lo scrittore Emanuele Trevi.

Sempre presso l’Accademia Filarmonica Romana, il 5 Luglio alle ore 21.30, a chiusura della quinta edizione del SummerMela, il concerto del grande Maestro Krishna Bhatt  (sitar), accompagnato da Sougata Roy Chodouri (sarod) e Nihar Mehta (tabla).

Promosso con Fondazione Fabbrica Europa, in collaborazione con Teatro di Roma – Teatro Nazionale

prodotto da Attakkalari Center for Movement Arts Bangalore, Fondazione Fabbrica Europa, in collaborazione con Teatro della Toscana, CSRT Teatro Era, Pontedera

con il sostegno di Ministero della Cultura Governo India, Goethe Institute Max Mueller Bhavan Bangalore, TNQ Pvt, Norwegian Ministry of Foreign Affairs, Norwegian Embassy/New Delhi

con il patrocinio dell’Ambasciata dell’India a Roma

coordinamento di produzione Fabbrica Europa, Kama Productions.

Bhinna Vinyasacoprodotto da  Attakkalari Centre for Movement Arts di Bangalore, TNQ e Fabbrica Europa, è una creazione del coreografo indiano Jayachandran Palazhy portata in scena dagli straordinari danzatoridell’Attakkalari Centre For Movement Arts.

Mappando frammenti di sogni, desideri, speranze, realtà difficili, mutazioni ambientali, migrazioni, Bhinna Vinyasa conduce lo spettatore attraverso un’esperienza intensa. Facendo riferimento agli antichi concetti dell’ātman (anima individuale) e del paramātman (anima universale) e ai rapporti che germinano in un “futuro post-umanistico, in cui il mondo si è arricchito di una molteplicità di agenti non umani”, lo spettacolo esplora l’idea del sé attraverso un continuo divenire e dissolversi in cui le coordinate di spazio e tempo si mostrano duttili.

Bhinna Vinyasa può essere descritto come un ‘regno di configurazioni mutevoli’. Esplora viaggi metafisici indotti da forze interne ed esterne che conducono a cambiamenti profondi nella vita dei singoli e delle comunità. Immagini dall’arte e dalla letteratura si fondono con ricordi di esperienze vissute in cui gli archetipi, il quotidiano e l’immaginario si amalgamano in un’esperienza immersiva.

Mixando paesaggi elettroacustici, che sono la sua firma sonora, a elementi di musica carnatica dell’India meridionale, il compositore tedesco Martin Lutz ha creato una partitura sonora stratificata, provocatoria e al tempo stesso affascinante. Il dramaturg Andrés Morte ha lavorato sul piano narrativo in rapporto al linguaggio performativo e sui  riferimenti interculturali per rendere questa creazione comprensibile anche a un pubblico non indiano. Il media artist Luca Brinchi e il light designer Shymon Chelad hanno creato un paesaggio di immagini evocative, suggestive e in continua metamorfosi.

ATTAKKALARIfondata nel 1992, riunisce artisti di diverse discipline artistiche, proponendosi al contempo come compagnia di danza contemporanea e “Centre for Movement Arts”.  Attakkalari collabora con video makers, artisti digitali, compositori, musicisti e coreografi di tutto il mondo ed opera anche come un centro di risorse per giovani artisti emergenti di altre parti del mondo che sono interessati alla cultura e all’estetica indiana e alle arti in movimento. Attakkalari ha presentato le proprie produzioni di danza multimediali coreografate dal direttore artistico, Jayachandran Palazhy, presso i più prestigiosi festival internazionali. Attakkalari è sostenuta dalla Reale Ambasciata della Norvegia, lo Sir Ratan Tata Trust e l’Assessorato alla Cultura del Governo indiano.

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