Lega, Sergio Divina: abbandonati da Ue in Mare Nostrum

Pubblicato il 30 giugno 2014 - da
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Immigrazione, Italia al collasso: 30 cadaveri e 1800 tratti in salvo nel Canale di Sicilia nelle ultime ore. Il senatore Divina lancia grido d’allarme in Assemblea Osce riunita in Azerbagian e chiede intervento Ue e Nazioni Unite


sergio-divinaRoma, 30 giugno  – “Mentre si sta dibattendo, in questa Assemblea dell’ Osce, sulla situazione Ucraino-Russa, vorrei sottolineare con forza quello che oramai da anni, con il completo disinteresse dell’ Unione Europea e delle organizzazioni internazionali, sta succedendo nel Canale di Sicilia. Mentre noi stiamo dibattendo, in queste ore hanno trovato in un barcone 30 cadaveri e tra sabato e domenica sono stati tratti in salvo dalla Marina Militare Italiana oltre 1800 migranti arrivando così, dall’ inizio dell’ anno, a oltre 60mila”. E’ il ‘grido d’allarme’ del senatore della Lega Sergio Divina all’ assemblea parlamentare dell’Osce, a Baku, in Azerbaigian, dopo quanto avvenuto oggi nel Canale di Sicilia. Divina,  membro della Delegazione italiana alla 23ma sessione della Assemblea parlamentare della Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (OSCE), ha preso la parola nel momento in cui veniva comunicata alla delegazione italiana la notizia della tragedia nel canale di Sicilia. “La situazione dell’ Italia – ha ribadito Divina – è allo stremo e non possiamo ospitare migliaia e migliaia di immigrati, considerando quelli che sono in attesa sulle spiagge della Libia, non voglio pensare a quanti sono. Noi vogliamo difendere i nostri valori, il nostro territorio, non siamo ne’ estremistri nè xenofobi, solo perchè pensiamo prioritariamente ai nostri cittadini che già hanno pagato e stanno pagando una dura crisi economica. L’Italia, da Bolzano a Lampedusa – ha detto Divina -è in una situazione di emergenza continua. Ripeto fortemente: questo problema deve coinvolgere tutti e non solo il mio Paese. Chiedo a voi tutti: considerate il Mediterraneo mare di tutti o di nessuno ? Considerate le acque territoriali italiane, acque internazionali ?”. “Faccio dunque un ennesimo appello a questa assemblea – ha esortato Divina rivolto a tutti i delegati Osce – perche’ prenda in considerazione questa emergenza e si attivi con determinazione presso l’Unione Europea e le Nazioni Unite in quanto la nostra Marina Militare non può più sopperire a questa ondata di disperati. Mare Nostrum – ha concluso con un invito al governo italiano – è da fermare”.

Fonte: Tmnews

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