“Piacere, Milano” il turismo durante Expo diventa collaborativo

Pubblicato il 21 marzo 2015 - da
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Majorino, D’Alfonso e Del Corno: “Milano amplia la sua già ricca e variegata offerta di ospitalità e punta sull’accoglienza intesa come condivisione di luoghi, esperienze e emozioni”.

piacere mioanoMilano, 21 marzo  – Proporre ai milanesi un ruolo da protagonisti dell’ospitalità verso i visitatori in arrivo nel capoluogo lombardo: nasce con questo obiettivo “Piacere, Milano”,  progetto di turismo collaborativo, social eating e narrazione partecipata della città che supporta e integra il concetto di ospitalità classica attraverso forme non tradizionali e che affida ai milanesi un ruolo da protagonisti nell’accoglienza per Expo 2015. “Questa iniziativa è l’occasione per ribadire che Milano è  una cittá di incontro e relazione, attrattiva e accogliente verso tutti ma  anche orgogliosa del proprio patrimonio di storia e cultura. Oggi si amplia la già ricca e variegata offerta di ospitalità con un progetto partecipativo che punta sull’accoglienza intesa come condivisione di luoghi, esperienze e emozioni. Un progetto che apre le case dei milanesi ai turisti che verranno a Milano per Expo e crea, così occasioni di incontro davvero inusuali che testimoniano la capacità di apertura e accoglienza della nostra città. Allo stesso modo si creano itinerari non previsti in nessuna guida poiché nascono direttamente dai luoghi del cuore che ogni milanese vive, frequenta e porta con sé. I turisti che avranno l’opportunità di essere guidati dai milanesi, a loro volta sapientemente ‘formati’ da dieci testimonial di eccellenza, scopriranno un inedito modo di vivere la città grazie ad un percorso sentimentale che li condurrà nelle strade della Milano del cuore facendo vedere loro, con altri occhi, una città contemporanea, inclusiva, aperta ed ospitale. Questa è la città e l’Expo che vorremmo”. Così gli assessori  Franco D’Alfonso (Commercio e Turismo), Filippo Del Corno (Cultura)  e Pierfrancesco Majorino  (Politiche Sociali)  hanno commentato la presentazione dell’iniziativa Piacere. Presentato dall’agenzia di comunicazione Clinc, dalle cooperative sociali La Cordata e Spazio Aperto Servizi e dal gruppo Altavia, “Piacere, Milano” si propone di affidare ai cittadini il compito di essere “ambasciatori” di Milano durante EXPO 2015 e anche dopo la fine della manifestazione, diventando patrimonio stabile della città e dei milanesi. Il progetto punta su una nuova idea di accoglienza diffusa, social e partecipativa, basata sui valori delle relazioni interper-sonali, della condivisione e della convivialità tra la cittadinanza e i turisti. Il progetto è stato realizzato anche grazie alla sponsorizzazione da parte di Coop Lombardia e alla collaborazione con il media partner Radio Popolare. “Piacere, Milano” affida ai cittadini il compito di essere “ambasciatori” di Milano. Infatti il progetto, che si articolerà in una serie di appuntamenti in varie zone della città, ha il proprio fulcro in tre a-zioni principali che chiamano alla mobilitazione i milanesi: offrirsi di ospitare a cena visitatori e turisti secondo la più genuina e gratuita filosofia del social eating (Indovina chi invito a cena); proporsi come narratori della città per un giorno (Milano siamo Noi); contribuire alla creazione di una mappatura social delle storie e dei percorsi che resterà a di-sposizione di chi vuole conoscere l’anima autentica, inclusiva e ospitale di Milano (La Mappa).   Nel dettaglio, Indovina chi invito a cena offre ai milanesi l’opportunità di candidare la loro abita-zione per ospitare a cena turisti e visitatori. La condivisione gratuita della tavola sarà l’occasione per raccontare la vita a Milano da un punto di vista soggettivo, fatto di storie vissute, punti di ri-ferimento e legami sentimentali con i quartieri di provenienza. Con Milano siamo Noi, per tutta la durata di EXPO i milanesi potranno segnalare sulla piattaforma web di Piacere, Milano (www.piaceremilano.it), punto d’incontro virtuale tra domanda e offerta di accoglienza, la loro disponibilità a essere narratori di Milano per un giorno, facendo da ciceroni ai visitatori nelle strade della “loro” città. Si tratterà di percorsi che privilegeranno il vissuto personale e di quartiere, in modo da permettere la scoperta di vie, luoghi e atmosfere che normalmente sfuggono alle sintesi più impersonali delle normali guide. Inoltre, questa trama relazionale di itinerari ed esperienze di accoglienza che si accumulerà sul ter-ritorio cittadino nei mesi di EXPO 2015 confluirà in un progetto più ampio, che guarda oltre l’oriz-zonte temporale dell’Esposizione Universale, che prevede la creazione di una narrazione parteci-pata della città in una mappa social, multimediale e geolocalizzata – consultabile sia online sia da smartphone e tablet attraverso la app. di Piacere, Milano – di storie e percorsi, utile a chi vuole conoscere una Milano aperta al mondo, moderna e lontanissima dai percorsi turistici più ovvi. Non a caso, il primo evento pubblico del progetto Piacere, Milano, inserito nel cartellone ufficiale di Expo in Città per il prossimo 29 marzo, sarà “Tutta mia la città” e vedrà diversi personaggi rappresentativi del mondo delle arti, della scienza e dello spettacolo milanese impegnati nel loro quartiere del cuore a raccontarlo attraverso il loro vissuto personale nel corso di una passeg-giata in compagnia.

 

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