Patrizia Borrelli ed il mondo dell’arte

Pubblicato il 23 giugno 2016 - da
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Intervista a Patrizia Borrelli

Di Francesca Rossetti

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Patrizia Borrelli è una valida artista che ho conosciuto ad una mostra alla Galleria Stefano Simmi di Roma ed ecco cosa ci racconta del suo bellissimo lavoro

Chi è Patrizia Borrelli e come nasce la Sua passione per l’arte?

“Sono nata con un codice genetico che mi porta a pensare tutto, anche concetti astratti o percezioni del mondo degli uomini, sotto forma di elaborati  visuali o tattili. Mia nonna e mia mamma “sapevano  disegnare “: come dire essere portate per il disegno ( simile all’orecchio per la musica)  ma vissuto come complemento culturale però arreso alla funzione decorativa in età giovane. Ho subito precocissime suggestioni già prima di imparare a scrivere,guardando le mani di una suora  che dipingeva miniature. Poi ho studiato, studiato, studiato: medicina, arte e storia dell’arte.”

Quali sono i Suoi soggetti preferiti e cosa cerca di comunicare tramite essi?

“I temi come ho detto sono i colori come parole e forme che raccontano in sintesi  temi umani , stati emotivi ,introspezioni, storie contemporanee, archeologie della cultura come i miti… Non scrivo parole ma produco forme”

Quali sono i segreti per diventare un vero e proprio artista?

“Non mi sono avvalsa di ” segreti” : ho fatto progressivamente  lo sforzo di sottoporre il mio lavoro ( le mie creature-creazioni) al giudizio sia di competenti che di osservatori non necessariamente esperti. Ho imparato a cogliere nei loro sguardi se ci fosse una comunicazione tra loro e i miei lavori. Processo lento e difficile. Oggi il mondo ” dell’arte”è concentrato su criteri commerciali non facili da condividere ( ma nella storia  questo è una costante).La logica della pittura o scultura al femminile un po mi mortifica quindi ho schivato il tema fiori e pittoresco che spesso identifica  quello stile. Lavoro costante, anche  ritagliato fra le pieghe della vita pratica necessaria: ma per sopravvivere serve non far spegnere questa luce creativa che considero un dono di cui sono custode”

Quali saranno le Sue prossimo mostre?

“Spoleto con una piccola esposizione personale…. immersa fra altre proposte polifoniche”

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