NORCIA, AD UN ANNO DAL TERREMOTO

Pubblicato il 23 ottobre 2017 - da
0 0 0 No comments

“L’ARCA” DA SOGNO DIVENTA PROGETTO DI SVILUPPO

Ci sarà “L’officina del buon futuro”, il luogo della costruzione di una nuova civiltà; ci sarà“La casa della formazione sul territorio”, un centro dove istruire la cittadinanza sui terremoti e sulle regole di sicurezza; ci sarà “La piazza della conoscenza”, lo spazio della memoria,  fondamento dell’identità della comunità nursina. Infine la “Smart business house”, un incubatore di intelligenza collettiva, un’area destinata alla creatività e allo sviluppo di nuove start up. A distanza di un anno dal terremoto del 30 Ottobre il progetto Arca da sogno si trasforma in progetto, grazie alla determinazione dell’associazione I Love Norcia ed alla collaborazione dell’Ordine nazionale degli architetti, della Regione Umbria, del Comune di Norcia e di tutti i donatori. Domenica 22 ottobre, nel centro Polifunzionale di Norcia, la firma del Protocollo d’intesa tra l’associazione e gli Enti con il quale è stato dato avvio ad un concorso progettuale internazionale per la realizzazione della struttura in un’area che l’amministrazione Comunale di Norcia ha individuato.

“Per la prima volta in Italia l’Ordine nazionale degli Architetti – spiega con orgoglio ilpresidente Giuseppe Cappochin – parteciperà anche economicamente al concorso, non soltanto tecnicamente, ma anche finanziandolo fino alla selezione dei primi cinque progetti preliminari. Un premio di 20 mila euro ciascuno per sostenere i costi dei 5 finalisti che produrranno il preliminare. Questo stimolerà anche studi molto qualificati a dare il meglio. Con l’obbligo per tutti, poi, di far realizzare l’opera al vincitore della gara. Norcia e questa esperienza, insieme alla visione di lungo termine di questo progetto, diventeranno così un modello di buna pratica per l’Italia, in linea con quanto avviene nelle nazioni più evolute”. Dello stesso avviso Vincenzo Bianconipresidente dell’associazione I Love Norcia che, insieme ai vice presidenti, Alberto Allegrini, Francesco Filippi, ai componenti del Consiglio e del Collegio dei Saggi, di cui fa parte il docente del Politecnico di Milano, Davide Rampello, hanno voluto ringraziare tutti i donatori.

Grazie alla generosità dei sostenitori sono stati raccolti all’incirca 445 mila euro che serviranno per le attività che animeranno l’Arca.

 “Arca” non sarà solo un rifugio anti-sismico, un luogo di primo soccorso per la popolazione costruito secondo le più avanzate norme antisismiche – spiega VincenzoBianconi – Sarà un sito dove ricercatori e studiosi potranno andare per aggiornarsi sul tema terremoto ma anche un laboratorio per la “costruzione” sociale ed etica della comunità. Un esempio virtuoso nel mondo di una popolazione che è riuscita a trasformare un’esperienza drammatica in opportunità di rinascita, di cultura, di aggregazione”.

Per la presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini: “A Norcia non faremo solo ricostruzione. Costruiremo guardando al futuro. Norcia sarà l’elemento di forza dell’intero Appennino, un luogo sicuro e attrattivo. Da qui, oggi, la visione atterra in un progetto concreto di sviluppo”.

“Dopo avere superato la fase di emergenza abbiamo intrapreso una grande sfida – conclude il sindaco della cittadina Nicola Alemanno – Non possiamo accontentarci di ricostruire ciò che eravamo. Dobbiamo puntare su ciò che abbiamo scelto di diventare, una comunità modello”.

In prima fila i rappresentanti del gruppo Allianz: “Il contributo che siamo riusciti a dare all’associazione I love Norcia è per noi motivo di orgoglio – ha detto Paola Corna Pellegrini, Ceo amministratore Delegato di Allianz Worldwide Partners Italia – I finanziamenti devoluti da Allianz Worldwide Partners e dai dipendenti dimostrano il grande senso di solidarietà che da sempre contraddistingue il nostro lavoro. Provare a restituire tranquillità ad una popolazione scossa nelle sue fondamenta sociali, relazionali e culturali rappresenta un’attività di grande spessore umano e coerente con le nostre politiche aziendali di Corporate Social Responsibility”. Tanti gli attestati di solidarieta’, dal Perugia Calcio, ai pedagosti del centro internazionale Reggio Children, leaders nel mondo nella didattica giovanile. Questi hanno offerto nel pomeriggio un assaggio dei laboratori di creatività rivolti ai bambini e ai genitori della città illustrando anche il nuovo progetto che partirà da subito “I Love Norcia Next” per il quale sono stati scelti dall’associazione. Nel pomeriggio l’associazione Pegaso 2000 di Perugia ha consegnato la ludoteca “Noi con voi”, un laboratorio a sostegno delle attività scolastiche ed extra scolastiche per i giovani della città, luogo importante dove ritrovare socialità e sviluppo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, a scopi pubblicitari e per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Per maggiori informazioni o negare il consenso, leggi l'informativa estesa. Se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso. Leggi informativa

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi