Nasce la scuola di Alta Pasticceria

Pubblicato il 27 luglio 2015 - da
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Il 5 ottobre, all’Università del Gusto, inizia un nuovo percorso formativo d‘eccellenza. Tra i docenti alcuni dei migliori professionisti del settore: Andrea Tortora, Andrea Voltolina e Riccardo Antoniolo

Andrea Voltolina (a dx)  con il presidente Sergio RebeccaVicenza, 27 luglio- Nasce un nuovo percorso formativo nella pasticceria, che si propone fin da subito come un’eccellenza nel campo dei corsi professionalizzanti. E’ la Scuola di Alta Pasticceria, le cui lezioni inizieranno il 5 ottobre prossimo per concludersi il 4 dicembre, dopo nove settimane continuative di full immersion fatte di studio della teoria e attività pratiche, per un totale di 360 ore di lezione. La sede è a Creazzo (VI), all’interno di una struttura d’avanguardia nel campo dell’aggiornamento professionale per il settore food come l’Università del Gusto, emanazione di Confcommercio Vicenza. “Abbiamo creato una proposta formativa unica nel settore – spiega Sergio Rebecca, presidente di Confcommercio Vicenza – Siamo infatti partiti dall’ascolto delle esigenze delle imprese e da una verifica degli standard formativi dei giovani che vogliono lavorare nel mondo della pasticceria, concretizzando poi un progetto che costituisce un autentico trampolino di lancio per entrare nella professione non solo con competenze pratiche ma anche gestionali e di marketing”. Punti di riferimento per le lezioni di tecnica produttiva sono tre nomi di rilievo della pasticceria. Per Andrea Tortora, un curriculum che lo vede al fianco dello chef Norbert Niederkofler ed esperienze internazionali a Parigi, Londra e Singapore, “con questa scuola si imparerà un metodo di lavoro che consentirà poi di avere la libertà mentale per esprimere il proprio talento”. Un’impostazione, questa, confermata anche dallo chef pasticcere Riccardo Antoniolo, studioso di cucina, lievitazione e pasticceria: “Vogliamo trasferire delle tecniche che permetteranno di essere rapidi ed efficaci all’interno dell’azienda, ma anche di sviluppare un’architettura estetica in pasticceria per esaltare le presentazioni. Senza dimenticare – continua – gli aspetti salutistici, perché la pasticceria deve rivolgersi anche ad un pubblico sempre più attento al mangiar sano”. Per Andrea Voltolina, chef pasticcere, vincitore di numerosi premi internazionali con la Nazionale Italiana Cuochi, “questa scuola si rivolge ai giovani che vogliono entrare con il piede giusto nel mondo della pasticceria, ma anche a tutti quei professionisti ai quali non bastano più le conoscenze acquisite fin qui per far progredire la propria azienda e vogliono riprendere un percorso di formazione”. In tal senso, accanto alla pratica che ha la preponderanza nel piano didattico (con 272 ore di lezione), particolare importanza riveste anche la parte teorica, con lezioni di team building, food cost,  redazione dei business plan, comunicazione e l’Haccp. Tra gli aspetti produttivi, invece, nella Scuola di Alta Pasticceria si affronteranno tutte le principali preparazioni: delle basi da forno ai lievitati, dalle creme ai pastigliaggi e croccanti. E poi le torte, il cioccolato, la decorazione, il gelato e la pasticceria salata. Un programma completo, quindi, che unisce le conoscenze essenziali per avere una visione imprenditoriale di questo mestiere, alle competenze pratiche. Un percorso, che, unito alla passione, darà solide basi al professionista del futuro.

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