A Milano l’Impressionismo di Manet

Pubblicato il 8 marzo 2017 - da
0 0 0 No comments

La mostra che prende il via oggi 8 marzo, a cura di Guy Cogeval, potrà essere visitata sino al 2 luglio 2017

Di Rosalba Falzone

Dal oggi 8 Marzo 2017, nel Palazzo Reale di Milano, sarà aperta al pubblico la mostra dal titolo “Manet e la Parigi moderna”, la mostra, a cura di Guy Cogeval, potrà essere visitata sino al 2 luglio 2017, le opere che saranno esposte sono del Museo d’Orsey di Parigi e saranno un centinaio, poiché si potranno ammirare, oltre i dipinti ed i disegni di Manet, anche le opere di altri pittori contemporanei dell’artista, come Monet, Degas, Cezanne, Renoir, pittori che dal1860 aderirono al movimento denominato “Impressionismo”, derivante dal “realismo” e studiarono la luce ed il colore e preferendo uscire dagli studi per dipingere all’aria aperta, “en plein air”.

Una delle opere di Manet in mostra, sarà il famoso dipinto dal titolo “Il Balcone”, che rappresenta un gruppo di figure affacciate da un balcone protetti da un parapetto di stile classico, di ferro battuto verniciato di colore verde, come le persiane. Il quadro mette in evidenza due donne, la cognata dell’autore Berthe Morisot e la violinista Fanny Claus, appena dietro, al centro, il pittore Jean Baptiste Antoine Guillermet, in fondo a sinistra si intravede il figlio di Manet, Leon Leenhoff. Il biancore delle raffinate vesti delle signore emergono dallo sfondo scuro della stanza, dove si intravedono oggetti di vetro e ceramica, la sagoma dell’uomo al centro della scena viene rilevata dalla pettorina della camicia bianca, dal volto e dalle mani, la cravatta prende la tonalità dei fiori nel vaso.

La nuova tecnica artistica dei pittore ancora non tradisce le indicazioni accademiche, che vogliono un’equa distribuzione dei colori, in questo caso, di prevalenza fredda, il verde insieme ai non colori, bianco e nero, pochi tocchi di toni marroni sul cane e sulla seggiola, insieme ai toni dell’Incarnato, riequilibrano l in toto il dipinto, che attrae, in particolare, per i volti dei personaggi, che sembrano in posa, ma nello stesso tempo indifferenti allo sguardo di chi li sta ritraendo frontalmente, forse dal balcone di fronte, per osservarli e dare veloci tocchi di colore, per fissare sulla tela anche un ventaglio a chiuso e delle mani che si apprestano ad indossare un paio di guanti per afferrare un uelegante ombrello, forse pronto per essere aperto per ripararsi ed infine chi, spensierato e con uno sguardo fiero, fuma con parsimonia un sigaro.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, a scopi pubblicitari e per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Per maggiori informazioni o negare il consenso, leggi l'informativa estesa. Se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso. Leggi informativa

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi