Le novità dell’European Union Agency for Fundamental Rights

Pubblicato il 20 novembre 2017 - da
0 0 0 No comments

L’Unione europea ha istituito l’Agenzia dell’Unione europea per i diritti fondamentali (FRA) per fornire assistenza e consulenza indipendente e basata su prove in materia di diritti fondamentali alle istituzioni e agli Stati membri dell’UE. La FRA è un organismo indipendente dell’UE, finanziato dal bilancio dell’Unione.

Di cosa si occupa la Fra?

 

Un quadro pluriennale quinquennale definisce le nove aree tematiche del lavoro della FRA:

  • accesso alla giustizia;
  • vittime di reati tra cui il risarcimento alle vittime;
  • società dell’informazione e, in particolare, il rispetto della vita privata e la protezione dei dati personali;
  • integrazione dei rom;
  • cooperazione giudiziaria, tranne che in materia penale;
  • diritti del minore;
  • discriminazione;
  • immigrazione e integrazione dei migranti, visti e controlli alle frontiere, asilo;
  • razzismo, xenofobia e fenomeni di intolleranza a essi collegati.

 

Un nuovo inizio per porre fine alle disuguaglianze che minacciano ancora le donne ovunque

 

La diffusa violenza di genere, l’odio e la discriminazione continuano a minacciare il benessere e la capacità delle donne di vivere una vita piena e attiva nella società, come mostra un nuovo documento della FRA. Richiede sforzi rinnovati e più forti da parte dell’UE e dei suoi Stati membri per promuovere l’uguaglianza di genere e modificare gli atteggiamenti della società per contribuire a sradicare la discriminazione e la violenza nei confronti delle donne. Il documento è il contributo della FRA all’edizione 2017 del Colloquio annuale sui diritti fondamentali della Commissione europea, che si concentrerà sui diritti delle donne in tempi turbolenti. Il Colloquio si svolgerà a Bruxelles dal 20 al 21 novembre, momento in cui la FRA farà una dichiarazione sull’emancipazione delle donne durante una delle sessioni del colloquio e il suo direttore fornirà le conclusioni il primo giorno. (Contatto: Katerina Vyzvaldova)

 Età minima: protezione e partecipazione dei bambini

Il 20 novembre, in occasione della Giornata mondiale dell’infanzia, la FRA fa luce sulle differenze di età minima legale per aiutare l’UE e i suoi Stati membri a eliminare incoerenze, lacune nella protezione e restrizioni apparentemente arbitrarie derivanti da diverse soglie di età. (Contatto: Monica Gutierrez)

 

Rimangono le sfide relative ai diritti fondamentali della migrazione

 

Secondo l’ultimo rapporto mensile della FRA, le preoccupazioni di nuovi e persistenti diritti fondamentali in diversi Stati membri dell’UE restano una caratteristica della situazione migratoria in Europa. Il sovraffollamento, la detenzione di immigrati, in particolare dei bambini migranti e i ritardi nell’elaborazione del diritto di asilo sono solo alcune delle sfide evidenziate. (Contatto: Julia Behrens)

 

Invito all’azione: riunire i bambini per la diversità

 

Nel decimo anniversario del giudizio storico della Corte europea dei diritti dell’uomo sulla segregazione dei bambini Rom nelle organizzazioni per l’educazione, l’uguaglianza e i diritti umani si chiede un raddoppiamento degli sforzi per riunire i bambini nello spirito dell’impegno dell’Europa a dignità, uguaglianza e diritti umani. (Contatto: Ioannis Dimitrakopoulos)

 

 

  1. CHE COSA STA COMANDANDO

 

 

Organizzazione della cooperazione islamica incontra FRA per discutere le recenti scoperte

 

La missione di osservatore permanente dell’Organizzazione di cooperazione islamica (OIC) presso l’UE incontrerà l’Agenzia per uno scambio di opinioni sui risultati della FRA sulla sua seconda indagine sulle minoranze e le discriminazioni nell’Unione europea (EU-MIDIS II) riguardo la situazione dei musulmani nell’UE. Dopo la pubblicazione dei risultati dell’indagine, il direttore della FRA incontrerà il capo della missione OIC il 20 novembre a Bruxelles. Il sondaggio della FRA ha mostrato che la grande maggioranza dei musulmani nell’UE ha un alto senso di fiducia nelle istituzioni democratiche nonostante abbia subito diffuse discriminazioni e molestie. Il sondaggio ha intervistato oltre 10.500 immigrati musulmani e discendenti di immigrati musulmani in 15 Stati membri dell’UE e fornisce una serie unica di dati comparativi sulla situazione dei musulmani che vivono nell’UE. L’OIC e altri attori al di fuori dell’UE hanno preso un forte interesse nel sondaggio, data la natura unica di tali dati. (Contatto: Ioannis Dimitrakopoulos)

 

Il Parlamento europeo discute i risultati delle relazioni sulla sorveglianza della FRA

 

Il 21 novembre l’Agenzia presenterà il suo secondo rapporto di sorveglianza alla commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni (LIBE) del Parlamento europeo a Bruxelles. La relazione, Sorveglianza dei servizi di intelligence: ‘salvaguardie e rimedi ai diritti fondamentali nell’UE – Volume II: prospettive sul campo e aggiornamento legale’, affronta la richiesta del Parlamento europeo di una ricerca approfondita sull’impatto della sorveglianza sui diritti fondamentali. La richiesta fa seguito alla risoluzione del Parlamento europeo del 2014 sul programma di sorveglianza NSA degli Stati Uniti, agli organismi di sorveglianza negli Stati membri e al loro impatto sui diritti fondamentali dei cittadini dell’UE. La presentazione sarà trasmessa in streaming dalle 16:00. Questo rapporto aggiorna l’analisi legale 2015 della FRA sull’argomento e integra tale analisi con approfondimenti basati sul campo ottenuti da ampie interviste con diversi esperti di intelligence e settori correlati, tra cui la supervisione, ed esplora possibili soluzioni per rafforzare le salvaguardie. (Contatto: Mario Oetheimer)

 

Esplorare i dilemmi e le migliori pratiche nel controllo dell’intelligence democratica

 

Durante l’International Intelligence Oversight Forum 2017 a Bruxelles, l’Agenzia presenterà i risultati del suo secondo rapporto di sorveglianza pubblicato di recente. L’evento si svolgerà dal 20 al 21 novembre. Riunirà organismi di controllo di molti paesi per confrontare le note, condividere le migliori pratiche e sviluppare nuove strade che promuovano sia la sicurezza che i diritti umani fondamentali come la privacy e la libertà di espressione. È organizzato dal Relatore speciale per la privacy dell’ONU insieme all’autorità belga per la protezione dei dati, all’Autorità per la protezione dei dati dei Paesi Bassi e all’Autorità per la protezione dei dati del Lussemburgo. (Contatto: Mario Oetheimer)

Il presidente della commissione LIBE del Parlamento europeo visita la FRA

Il 22 novembre l’Agenzia accoglierà l’eurodeputato Claude Moraes, presidente della commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni (LIBE) del Parlamento europeo. Il deputato Moraes visiterà l’Agenzia e scambierà opinioni sui diritti fondamentali con il direttore, il gruppo dirigente, gli esperti e il personale dell’Agenzia. Discussioni tematiche focalizzate si svolgeranno su temi quali migrazione e asilo, sicurezza e diritti fondamentali, integrazione, nonché uguaglianza e non discriminazione. (Contatto: Massimo Toschi)

L’Europa che vogliamo : quella che mette in primo piano i diritti dei bambini

In occasione della Giornata mondiale dei bambini, il 20 novembre, il capo del dipartimento per l’uguaglianza e i diritti dei cittadini dell’Agenzia parlerà in un panel all’evento del Parlamento europeo “L’Europa che vogliamo”. Questo evento è organizzato dall’Intergruppo del Parlamento europeo sui diritti dell’infanzia, in collaborazione con Eurochild e l’UNICEF, sotto l’egida del Presidente del Parlamento, Antonio Tajani. L’evento includerà una tavola rotonda sui diritti dei bambini, organizzata attorno ai quattro temi di solidarietà, inclusione, non discriminazione e democrazia e coinvolgerà gli stessi giovani. (Contatto: Ioannis Dimitrakopoulos)

Promuovere i diritti umani attraverso il cinema

Quest’anno l’Agenzia unirà le forze con il Festival internazionale del film sui diritti umani “Questo mondo umano” che si svolgerà dal 30 novembre al 10 dicembre a Vienna. La partnership mira a promuovere meglio i valori comuni, a richiamare l’attenzione sulle emergenze dei diritti umani e a portare a discussioni accese e stimolanti. Al festival l’Agenzia ospiterà otto proiezioni di film, seguite da dibattiti con registi, artisti, professionisti dei diritti umani e il pubblico. I pannelli si concentreranno su specifici dilemmi dei diritti umani quali appartenenza, sicurezza e diritti umani e arte, diritti, giustizia. Esplorando storie di persone lesbiche, gay, bisessuali, transgender e intersessuali, migranti e richiedenti asilo, comunità ospitanti, autorità, persone con disabilità, bambini, media e molti altri, i film mireranno a sfidare, provocare e ispirare opinioni e riflessioni. Il programma completo del festival, comprese le tavole rotonde ospitate da FRA, è disponibile sul sito del festival. (Contatto: Aydan Iyigüngör)

La piattaforma europea per l’inclusione dei Rom esamina l’istruzione e l’occupazione

I responsabili delle politiche e le parti interessate rom di tutta Europa si riuniranno durante l’undicesimo incontro della piattaforma europea per l’inclusione dei Rom, per riaffermare il loro impegno per l’inclusione dei rom e per discutere le possibili soluzioni per garantire il progresso. L’obiettivo della riunione della piattaforma rom 2017, che si terrà a Bruxelles dal 27 al 28 novembre, sarà il passaggio dall’istruzione all’occupazione. Poiché molti giovani Rom non praticano l’istruzione post-obbligatoria e i tassi di occupazione sono bassi, l’Agenzia è stata invitata a partecipare alle discussioni sui vari fattori alla base di questo ed esplorare possibili soluzioni. (Contatto: Ioannis Dimitrakopoulos)

Forum sui diritti fondamentali per collaborare con i giovani

Il Forum europeo della gioventù (FEF) ha invitato l’Agenzia a organizzare un seminario in occasione della riunione annuale del Consiglio dei membri a Cascais, in Portogallo, il 24 novembre. L’EYF è un partner chiave dell’Agenzia per garantire una partecipazione significativa dei giovani al Forum sui diritti fondamentali 2018. L’incontro annuale dell’EYF riunirà circa 150 delegati delle organizzazioni giovanili europee. Il Forum sui diritti fondamentali si baserà sulla partecipazione forte e attiva dei giovani, in particolare dei gruppi vulnerabili, affinché tengano conto delle loro realtà e preoccupazioni nel discutere il tema dominante del Forum di appartenenza. Durante l’incontro EYF, la FRA coglierà l’occasione per promuovere il forum tra i delegati e discutere con loro attività concrete. (Contatto: Sandra Aigner)

La FRA aderisce alla riunione della rete di consulenza scientifica delle agenzie dell’UE

L’Agenzia parteciperà alla riunione della rete di consulenza scientifica (ANSA UE) delle agenzie dell’UE a Lisbona dal 21 al 22 novembre. EU-ANSA è una sottorete della rete delle agenzie dell’UE ed è rappresentata da 13 agenzie che si occupano di ricerca primaria e secondaria, che vanno dalle scienze naturali alle scienze sociali. La rete si riunisce due volte all’anno per scambiare informazioni e competenze in merito all’avanzamento della scienza e della ricerca per la politica e i quadri normativi dell’UE. L’EU-ANSA produce brevi panoramiche e documenti che servono a presentare le risposte collettive delle Agenzie a questioni come la revisione scientifica tra pari. (Contatto: Joanna Goodey / Jonas Grimheden)

 

Sfruttare i fondi strutturali dell’UE per sostenere la deistituzionalizzazione

L’Agenzia si unirà al lancio, il 22 novembre, a Bruxelles, di una relazione della Community Living for Europe: l’iniziativa dei fondi strutturali. La relazione esamina come gli Stati membri hanno utilizzato i fondi strutturali e di investimenti europei (fondi SIE) per sostenere la deistituzionalizzazione, le sfide e le raccomandazioni in corso

La FRA contribuirà alle discussioni su come garantire che i progetti finanziati dai fondi SIE sostengano la deistituzionalizzazione, basandosi sui risultati delle sue recenti relazioni sulla deistituzionalizzazione delle persone con disabilità. (Contatto: Martha Stickings)

Presentazione del Rapporto sui diritti fondamentali 2017 in Spagna

Il 21 novembre, l’Agenzia presenterà i risultati principali del suo Rapporto sui diritti fondamentali 2017 a Madrid. L’evento è organizzato dalla Segreteria Generale per l’Immigrazione e l’Emigrazione del Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale e della Pontificia Università di Comillas. Rappresentanti di diversi ministeri e accademici spagnoli, nonché un certo numero di organizzazioni della società civile parteciperanno all’evento. (Contatto: Michail Beis)

Il 24 novembre il commissario ucraino per i diritti umani visiterà FRAOfficial dell’Ufficio del commissario per i diritti umani del Parlamento ucraino.

La visita fa parte di una serie di incontri per conoscere gli attori dei diritti umani di Vienna, ospitati dall’Istituto per i diritti umani di Ludwig Boltzmann (BIM). Obiettivo dell’incontro è saperne di più sull’Agenzia e sul suo attuale obiettivo di lavoro. Le discussioni si concentreranno su uguaglianza e non discriminazione, società dell’informazione, privacy e protezione dei dati. (Contatto: Marialetizia Leonardo)

La FRA cerca due nuovi membri dello staff L’Agenzia ha pubblicato due avvisi di posto vacante per i nuovi membri dello staff.

Sta cercando un responsabile dei media e un addetto al supporto dell’helpdesk ICT. Le date di chiusura per le domande sono a metà dicembre. Per maggiori dettagli, visitare il sito Web FRA.

ATTIVITÀ PASSATE

La Conferenza internazionale della polizia di frontiera cerca di equilibrare le frontiere più forti e più intelligenti

Il capo del dipartimento libertà e giustizia dell’Agenzia ha sottolineato la necessità di considerare i diritti fondamentali quando si affrontano problemi di sicurezza nella gestione delle frontiere durante la XXIII Conferenza internazionale di polizia di frontiera. Ciò include il rispetto dei diritti dei minori e la presa in considerazione delle implicazioni dei dati delle violazioni che coinvolgono paesi terzi. È stata inoltre sottolineata l’importanza di sostenere gli sviluppi nella gestione delle frontiere con regimi giuridici consolidati. Nella ricerca di un approccio equilibrato nei sistemi di informazione nella creazione di confini più forti e più intelligenti, le discussioni si sono incentrate sui sistemi di dati intersampiabili per la gestione delle frontiere. Hanno anche esplorato alcune delle sfide e delle possibilità dei diritti fondamentali offerte dai nuovi sviluppi in questo campo. La conferenza si è tenuta a Varsavia dal 7 all’8 novembre ed è stata ospitata da Frontex, l’Agenzia europea della guardia costiera e di frontiera. (Contatto: Joanna Goodey)

 

Il gruppo di esperti di radicalizzazione di alto livello incontra gli Stati membri dell’UE, la Commissione europea, i rappresentanti di altre istituzioni dell’UE e le agenzie competenti dell’UE si sono riunite per la seconda riunione del sottogruppo al gruppo di esperti ad alto livello della Commissione sulla radicalizzazione (HLCEG-R).

L’incontro del 9 novembre a Bruxelles ha riguardato questioni quali l’ideologia e la polarizzazione, la comunicazione e la propaganda online, l’istruzione e l’inclusione sociale e la dimensione esterna. Hanno inoltre proseguito la discussione sulle carceri e il reinserimento, la dimensione locale e gli approcci multi-agenzia, i bambini e i giovani e lo scambio di informazioni. Il lavoro del sottogruppo dovrebbe portare a una serie di raccomandazioni per il Consiglio Giustizia e affari interni di dicembre (contatto: Michal Nespor).

 

Il comitato consultivo per la piattaforma sui diritti fondamentali della FRA realizza il primo incontro

Il nuovo gruppo consultivo della piattaforma per i diritti fondamentali dell’Agenzia si è riunito per la prima volta il 9-10 novembre a Vienna. La piattaforma per i diritti fondamentali (FRP) è il canale della FRA per la cooperazione e lo scambio di informazioni con le organizzazioni della società civile attive nel campo dei diritti fondamentali. Il gruppo di esperti scientifici ha discusso in particolare del futuro sviluppo del FRP, compresa l’espansione della registrazione delle organizzazioni della società civile a livello nazionale, nonché delle questioni relative allo spazio della società civile nell’UE, e ha fornito contributi sull’imminente Forum sui diritti fondamentali 2018. (Contatto: Waltraud Heller)

 

Presentazione  di indicatori delle persone con disabilità della FRA

L’8 novembre a Bruxelles, l’Agenzia ha presentato una presentazione sugli indicatori dei diritti umani sul diritto alla partecipazione politica, in una riunione tematica, sulla partecipazione delle persone con disabilità ai partiti politici. L’incontro è stato organizzato dall’ODIHR, dall’Intergruppo per la disabilità del Parlamento europeo e dal Forum europeo sulla disabilità. (Contatto: Nevena Peneva)

 

Presentazione della FRA durante la riunione della piattaforma belga sui diritti umani

 

L’Agenzia ha presentato i lavori il 7 novembre a Bruxelles durante la riunione mensile della piattaforma belga sui diritti umani. Questa piattaforma è il risultato di un accordo interistituzionale tra gli organismi per i diritti umani del Belgio. L’incontro è stato presieduto da Unia, il Centro interfederale belga per le pari opportunità e l’opposizione al razzismo. All’incontro sono state condivise idee su come l’Agenzia può contribuire a rafforzare l’infrastruttura dei diritti umani in Belgio. . (Contatto: Marjolijn Smith-Molenaar)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, a scopi pubblicitari e per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Per maggiori informazioni o negare il consenso, leggi l'informativa estesa. Se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso. Leggi informativa

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi