Governo, Cécile Kyenge incontra i rappresentanti della Comunità eritrea in Italia

Pubblicato il 15 ottobre 2013 - da
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kyenge9Derres Araia, presidente comunità eritrea, chiede di poter seppellire a casa i morti di Lampedusa

Roma, 15 ottobre – Il ministro per l’Integrazione, Cécile Kyenge, ha incontrato stamattina i rappresentanti della Comunità eritrea in Italia. Obiettivo dell’incontro: il rimpatrio delle salme delle vittime di Lampedusa. Il presidente della Comunità, Derres Araia, ha chiesto a nome delle famiglie eritree di poter riavere i corpi dei loro cari. A tal riguardo il governo eritreo a dato disposizione per affrontare le spese di trasporto e l’assistenza necessaria. Attualmente le salme sono tumulate nei cimiteri siciliani, la maggior parte dei quali agrigentini, in attesa che il governo italiano studi procedure idonee per soddisfare le richieste dei familiari nel rispetto delle loro tradizioni e della legalità internazionale. La Prefettura di Agrigento ha dichiarato che “la tumulazione non impedirà eventuali restituzioni dei corpi ai familiari che ne faranno richiesta”. La Comunità eritrea ha chiesto inoltre, di aprire un dialogo per sviluppare canali di comunicazione per lo sviluppo culturale tra i due Paesi, anche per avviare processi che affrontino all’origine le cause  dell’immigrazione. A tal proposito la Ministra punta sui giovani “rafforzando la memoria e la storia comune tra i due Paesi per costruire il futuro su solide basi del passato”. Alla fine dell’incontro, le rappresentanti delle donne eritree hanno affrontato il tema dell’Integrazione nelle scuole. Per Kyenge, l’argomento può essere trattato mediante Centri di aggregazione giovanile come strumenti per ridurre la dispersione scolastica e di sviluppo culturale tra i giovani provenienti da vari Paesi del mondo.

 

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