Il “Fragaria Vesca Trio”, ovvero storie di “donne pensanti”

Pubblicato il 7 marzo 2017 - da
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Un gruppo musicale tutto femminile che ha sviluppato un progetto per raccontare la vita di “donne pensanti” che hanno fatto la storia. Tre le componenti del gruppo che hanno personalmente  sperimentato discriminazione nei propri posti di lavoro

Lo sapevate che Hedy Lamarr, attrice del cinema muto, ha ideato un sistema di trasmissione che è stato il nonno delle attuali reti wireless? E che prima di diventare una splendida attrice aveva studiato ingegneria?

Sapete che il LEM dell’Apollo 11 evitò di schiantarsi nell’allunaggio grazie al software di una donna, Margaret Hamilton?

E conoscete l’ “effetto Matilda”, per cui a Nettie Stevens fu negato il nobel per la scoperta dell’influenza del cromosoma Y sul sesso dei nascituri?

Tante brillanti scoperte di donne sono state oscurate o sminuite dall’opinione diffusa secondo cui una donna “non può” avere una propensione per le scienze.

La riprova: ad oggi il 97% dei premi Nobel scientifici risulta assegnato a uomini; su 56 premiati con la medaglia Fields (il Nobel per la matematica) fin dal 1936, solo una è donna, l’iraniana Maryam Mirzakhani premiata nella recente edizione del 2014; oggi in Italia c’è una informatica donna ogni sette uomini.

Oltre al mancato riconoscimento di meriti al femminile, quanto della distorta opinione che “le ragazze sono più portate per le materie umanistiche” influisce su questa statistica? Quante ragazze rinunciano a priori ad una carriera da scienziata perchè non credono di essere all’altezza, magari convinte da genitori, amici, insegnanti?

Per questo, un gruppo musicale, naturalmente tutto femminile, dal nome curioso (“Fragaria Vesca Trio”) ha sviluppato un progetto per raccontare la vita di “donne pensanti” che hanno fatto la storia.

L’idea nasce anche dall’esperienza del gruppo, formato da tre “ragazze” di età varia tra i 40 e gli oltre 60, che hanno sperimentato, anche loro, la discriminazione di genere sul posto di lavoro.

“Vorremmo” – dice Daniela, pianista del trio – incoraggiare le studentesse che oggi intraprendono studi superiori a non deprimere la loro passione per le scienze, e a credere nelle proprie capacità. E vorremmo anche lanciare un monito ai loro compagni di classe perchè riconoscano che le ragazze hanno anche un cervello, e le rispettino per questo!”

Il progetto è formato come uno spettacolo teatrale con racconti, musica e immagini, una lunga, emozionante storia al femminile che tutti – uomini e donne – dovrebbero ascoltare.

 

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