Dalla città di Fermo un’analisi dei rapporti tra Italia e Moldova

Pubblicato il 7 marzo 2017 - da
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Conclusasi qualche giorno fa la visita dell’Ambasciatore della Repubblica di Moldova Stela Stingaci, nella Città di Fermo, in occasione dell’evento denominato “Presentazione Paese”, inserito nel programma delle iniziative della manifestazione Tipicità.

di Domenico Letizia

Continuano ad intrecciarsi i rapporti politici e diplomatici tra l’Italia e la Repubblica di Moldova. Conclusasi qualche giorno fa la visita dell’Ambasciatore della Repubblica di Moldova Stela Stingaci, nella Città di Fermo, in occasione dell’evento denominato “Presentazione Paese”, inserito nel programma delle iniziative della manifestazione Tipicità. La Delegazione moldova, di cui hanno fatto parte anche il Console Onorario della Repubblica di Moldova, Roberto Galanti, e il Vice Presidente della Camera di Commercio Italo – Moldova, Pasquale Di Gregorio ha descritto le peculiarità che caratterizzano la Repubblica di Moldova, con specifico riferimento al settore eno-gastronomico, prodotti che hanno interessato la manifestazione “Tipicità”.

L’Ambasciatrice Stingaci ha soffermato l’attenzione sulle potenzialità della Repubblica di Moldova con particolare considerazione sulle prospettive in ambito commerciale e diplomatico, descrivendo il forte dinamismo che il suo Paese inizia ad intraprendere su numerosi fronti, quali, ad esempio, quello dell’innovazione informatica e innovazione  tecnologica, grazie a politiche nazionali che hanno investito molto sulla formazione universitaria delle nuove generazioni e ad un polo accademico di altissima qualità specializzato nell’Ingegneria Informatica, che ha già permesso di diffondere in tutta l’ Europa e negli Stati Uniti d’America numerosissimi laureati moldavi, assunti in importanti aziende di internazionale nel settore informatico e tecnologico, con evidenti ripercussioni positive anche per la crescita del tessuto sociale della Repubblica di Moldova.

Il neo-console della Repubblica di Moldova, Roberto Galanti, nel ringraziare gli intervenuti, ha sommariamente presentato le prossime attività ed alcuni ambiziosi, ma realizzabili, progetti da portare avanti anche nel settore della cultura e nel sociale, in attesa della inaugurazione del Consolato Onorario ad Ascoli Piceno per la circoscrizione Marche Abruzzo, con la squadra che affiancherà l’attività del Console. Tra gli intervenuti, gradite le visite del Presidente di Confindustria Marche, Bruno Bucciarelli, e del Segretario Generale della Camera di Commercio a Dubai, Mauro Marzocchi. Tra i partecipanti, il Presidente regionale della UIC (Unione Italiana Cooperative) Samuela Renoglio, il responsabile dell’Università PEGASO, l’Ing. Salatore Iorio, il Presidente dell’ UAI (Unione Artigiani Italiani) Italo Santarelli, il segretario regionale CLAAI Maurizio Piergallini, l’esperta in marketing Annarita Cinaglia, l’ingegnere gestionale Francesco Grassi, l’analista ed esperta nel settore del turismo Ludmilla Posiletcaia titolare della ditta Aster Club, la responsabile della ILC (ItalianLawyers Center) Silvia Vitali, il General Manager di ITALIAN STYLE Mario Rubicini ed alcuni professionisti esperti in internazionalizzazione.

La giornata si è protratta fino al tardo pomeriggio con la partecipazione all’evento fieristico “Tipicità” e con un incontro istituzionale con l’amministrazione comunale rappresentata dal vice sindaco ed assessore alla cultura Francesco Trasatti con il quale si è approfondito la riapertura di un percorso di gemellaggio di Fermo con la città di Soroca della Moldova, percorso iniziato negli anni 2000.Fino a qualche anno fa, la bilancia degli scambi commerciali della Moldova era orientata verso l’est, poi l’embargo russo ai vini ed alla frutta locale ha portato il 53% dell’export verso l’Unione Europea. Gli investimenti stranieri diretti italiani sono importanti: l’Italia è il secondo investitore dopo i Paesi Bassi, la maggior parte degli investimenti italiani è di piccole e medie imprese a capitale misto od esclusivamente italiano: sono oggi quasi 1200, per un volume di affari di 150 milioni di euro.

L’Italia è in assoluto il terzo partner commerciale della Moldova nei settori tessile, abbigliamento, meccanico, metalmeccanico, Automotive e agroalimentare. L’agricoltura impiega più del 40% della popolazione attiva moldova. Gli investimenti stranieri rappresentano, per la Repubblica Moldova, una delle fonti di crescita dell’economia nazionale. Di fatti, l’influenza sull’economia nazionale è duplice. Da un lato, sono i crediti, i prestiti ed investimenti attraverso i quali il capitale straniero può completare le risorse finanziarie nazionali per l’attuazione del programma di stabilizzazione macroeconomica e, d’altra parte, il capitale straniero svolge un ruolo fondamentale nella ristrutturazione e modernizzazione dell’economia nazionale. Dal 2010, grazie alla ripresa economica globale ed alla stabilizzazione dei principali paesi investitori nella Repubblica Moldova, si nota un crescente interesse degli investitori stranieri ed il flusso degli investimenti stranieri mostrano un aumento significativo.

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