#cambiarearia‏, la petizione di Umberto Veronesi su Change.org

Pubblicato il 10 giugno 2016 - da
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Contro il rischio di tumore al polmone città sempre più libere dal fumo, attraverso l’estensione delle zone di divieto di fumo

Fondazione Veronesi

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Roma, 10 Giugno  – Il fumo attivo è causa di almeno 25 malattie, 18 tipologie di tumore e, soltanto in Italia, responsabile di 83.000 morti ogni anno. Nonostante ciò, però, adulti e giovani continuano ad accendere sigarette. In Italia i fumatori sono poco più di dieci milioni. In media, quindi, un nostro connazionale su cinque fuma, sebbene da tempo sia scientificamente documentato che la dipendenza dal tabacco rappresenta il primo fattore di rischio per il tumore al polmone (41.000 nuove diagnosi nel 2015) e uno tra i più importanti per le malattie cardiovascolari e respiratorie. Non ci sono più dubbi, dunque, circa la sua nocività. Per questo motivo ho deciso di lanciare questo appello insieme alla mia Fondazione, che da otto anni porta avanti il progetto No Smoking Be Happy. Con questo appello chiedo ai Sindaci delle città italiane di assumersi l’impegno di rendere le proprie città sempre più libere dal fumo, attraverso l’estensione delle zone di divieto di fumo; nelle aree verdi, negli stadi, nei parchi gioco per i bambini… All’indomani delle Elezioni Amministrative ci impegneremo a interpellare direttamente i neo Sindaci per un confronto diretto e costruttivo in questa direzione. Proprio in questa fase, è tempo di cambiare aria.

Fonte: Change.org

  1. Rispondi

    La Fondazione Veronesi è a caccia del 5×1000, quindi si attacca pure alle petizioni. Quante petizioni per il CO2, le PM10,PM5, e quante lotte contro l’alcol e relativi gravissimi danni in particolare ai giovani (compresi quotidiani incidenti stradali) e quante petizioni per lottare e sconfiggere lo spaccio di droghe d’ogni genere, da parte della suddetta Fondazione? Se sei vigile urbano e fumatore ricorda che in caso di infarto in ospedale sulla tua cartella scriveranno “tabagismo”. Nessun cenno a ciò che hai respirato in strada per anni. Queste le attendibili statistiche! Ma intendiamoci, nessuno sostiene che il fumo faccia bene, è solo che da decenni si prende di mira solo questo settore, che fornisce molti miliardi di euro allo Stato, mentre le droghe anche se sconfitte non rappresenterebbero alcuna perdita…anzi!!!

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