Calabria, operazione Erga Omnes: sotto inchiesta anche gli unici due assessori dell’attuale Giunta Oliverio

Pubblicato il 26 giugno 2015 - da
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La calabrese Jole Santelli, parlamentare di Fi, dichiara il totale blocco della regione Calabria a seguito dell’operazione scaturita da un’inchiesta della Procura di Reggio Calabria su rimborsi gonfiati, che ha portato agli arresti gran parte dei politici calabresi

117-rc-595x240Roma, 26 giugno – “L’operazione giudiziaria di stamane complica una situazione politica già fortemente compromessa in Calabria. questa tempesta obbliga ad una riflessione complessiva sulle condizioni di totale blocco della Regione, analisi rinviata e trascurata ma resa oggi dagli eventi improcrastinabile”. Così Jole Santelli, deputato e Coord reg FI Calabria, in una nota stampa  a seguito dell’ operazione Erga Omnes messa in atto dalla Procura di Reggio Calabria stamane, che vede tre provvedimenti di custodia domiciliare, cinque di divieto di dimora in Calabria e oltre due milioni e mezzo di euro sequestrati, a quasi sei mesi di distanza dall’ufficiale chiusura delle indagini sull’inchiesta Rimborsopoli. Un’inchiesta che va avanti da tempo e che ha colpito duramente  la classe politica calabrese della precedente giunta Scopelliti e dell’attuale presieduta da Mario Oliverio, composta da solo due assessori, Antonino De Gaetano e Carlo Guccione. “Il Pres Oliverio ha una giunta formata da due assessori di cui uno è oggi agli arresti domiciliari, il secondo si ritrova destinatario di un sequestro di beni. – continua il comunicato a firma Santelli –  Medesimo provvedimento ha toccato il Presidente ed il vice presidente del Consiglio Regionale. Ciò per quel che riguarda il Pd. Altri provvedimenti hanno rilievo nazionale complicando le acque già agitate della maggioranza in Parlamento”. L’inchiesta, condotta dalla Guardia di Finanza attraverso intercettazioni telefoniche e accertamenti bancari, coordinata dal procuratore Cafiero De Raho che ha decretato gli arresti e le misure restrittive odierne, ha individuato incongruenze tra le movimentazioni ed i saldi in conto corrente dei Gruppi Consiliari Regionali dal 2010 al 2012 e quanto documentato mediante le presentazioni del rendiconto” annuale”. In alcuni casi è stata riscontrata anche la presentazione di una doppia documentazione di spese al fine di ottenere dall’Ente Regionale un doppio rimborso. Dall’inchiesta è emerso che nei bilanci dei gruppi del consiglio regionale della Calabria, rimborsati dall’ente, sarebbe finito di tutto: consumazioni al bar, cene conviviali, telefoni cellulari, tablet, gite alle terme e soggiorni in albergo a vantaggio di persone senza alcun ruolo nella  Regione Calabria. Con i soldi del Consiglio e dei gruppi consiliari sarebbero stati pagati anche benzina, consulenze, affitti, collaborazioni, cene, gioielli, fiori, tasse, viaggi e taxi, batterie, ventilatori, ipad, telefonini, ricariche cellulari, spesa familiari, set di valigie. Forte la preoccupazione politica della on.Jole Santelli per una regione a rischio deriva in conseguenza del ‘terremoto’ giudiziario che ha coinvolto buona parte della classe politica,  che termina così il suo comunicato stampa: “Al netto di speculazioni che altri avrebbero fatto ma che non sono nello stile di FI, è giusto sottolineare come questa inchiesta si sarebbe dovuta concludere già molti mesi addietro, per mettere i partiti in condizione di effettuare scelte dettate da fatti e non da congetture, come i partiti si sono trovati a fare.  È evidente però la superficialità delle scelte e l’arroganza nelle decisioni da parte di chi oggi dovrebbe governare la Calabria, ciò che preoccupa, infatti, è che questa Regione è in realtà immobile e il suo massimo rappresentante ed il suo partito totalmente autoreferenziali. Intanto i calabresi attendono che il Pd trovi il proprio equilibrio fra i vari interessi, e la giornata odierna accende i riflettori su questa triste realtà politica.”

Questi i nomi dei politici indagati e destinatari delle misure restrittive

1) FEDELE Luigi, nato a Sant’Eufemia d’Aspromonte (RC) il 29.05.1953;
2) AIELLO Pietro, nato ad Ardore (RC) il 30.06.1956;
3) NUCERA Giovanni, nato a Reggio Calabria il 02.01.1953;
4) TRIPODI Pasquale Maria, nato a Montebello Ionico il10 maggio 1957
5) FRANCO Giovanni, nato a Reggio Calabria il 28.06.1949
6) DATTOLO Alfonso, nato a Rocca di Neto (KR) il 23.04.1964;
7) GALLO Gianluca, nato a Roma il 22.11 .1968;
8) BILARDI Giovanni Emanuele, nato a Reggio Calabria il26.03.1968;
9) TRAPANI Carmelo, nato a Reggio Calabria il 02.03.1973;
10) GRILLO Alfonsino, nato a Vibo Valentia (VV) il 18.03.1967;
11) PARENTE Claudio, nato a Rogliano (Cs) il17 giugno 1956;
12) MAGARO’ Salvatore, nato a Castiglione Cosentino il 29 maggio 1954;
13) DE GAETANO Antonino, nato a Reggio Calabria 1’11.06.1977;
14) AIELLO Ferdinando, nato a Cosenza il 26 novembre 1972;
15) BOVA Giuseppe, nato a Reggio Calabria il 29.10.1943;
16) ADAMO Nicola, nato a Cosenza il 31 luglio 1957;
17) CICONTE Vincenzo Antonio, nato a Vibo Valentia il 15.1 1.1 955
18) GIORDANO Giuseppe, nato a Reggio Calabria il 05.06.1972;
19) DE MASI Emilio, nato a Crotone il 20.07.1948
20) TALARICO Domenico, nato a Conflenti (CZ) il 18.05.1963;
21) PRINCIPE Sandro, nato a Rende (CS) 1’11.08.1949
22) BATTAGLIA Demetrio, nato a Motta San Giovanni 1’1 novembre 1959;
23) AMATO Pietro, nato a Borgia (CZ) il21.05.1939;
24) CENSORE Bruno, nato a Serra San Bruno (VV) il 06.08.1 958;
25) FRANCHINO Mario, nato a Montegiordano (CS) il20.01.1954;
26) MAIOLO Mario, nato a Cosenza, il 23 maggio 1963;
27) GUCCIONE Carlo, nato a Rende (CS) il13 Marzo 1960;
28) SCALZO Antonio, nato a Conflenti (CZ) il 31 agosto 1955;
29) SULLA Francesco, nato a Cutro (KR) il14 maggio 1954;
30) LOIERO Agazio, nato a Santa Severina (KR) il14.01.1940
31) FEDELE Diego, nato a Reggio Calabria il 18.01.1986

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