Banca d’Italia su debito pubblico, Istat su inflazione e commercio

Pubblicato il 18 marzo 2017 - da
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 Il debito delle amministrazioni centrali è aumentato di 33,2 miliardi, quello delle Amministrazioni locali è diminuito di 0,6 miliardi

Secondo gli ultimi dati della Banca d’Italia torna a crescere il debito pubblico. A gennaio il debito delle Amministrazioni pubbliche è infatti aumentato di 32,7 miliardi, attestandosi a 2.250,4. La Banca d’Italia evidenzia come le entrate tributarie contabilizzate nel bilancio dello Stato siano state pari in gennaio a 35,4 miliardi, in aumento del 3,3 per cento rispetto allo stesso mese del 2016. Il debito delle Amministrazioni centrali è aumentato di 33,2 miliardi, quello degli Enti di previdenza di 0,1 miliardi; il debito delle Amministrazioni locali è invece diminuito di 0,6 miliardi.

Nel contempo escono i dati Istat sui prezzi al consumo e il commercio al dettaglio.

A gennaio 2017 l’Istat registra “un incremento congiunturale generalizzato delle vendite al dettaglio”: un +1,4% in valore, il più ampio da 5 anni, e +1,1% in volume. Cresce l’alimentare. Ma rispetto a gennaio 2016, vendite al dettaglio in calo sia in valore (-0,1%) sia in volume (1,0%).

L’Istat rivede al rialzo, all’1,6%, la stima del tasso di inflazione per il mese di febbraio, la stima preliminare era 1,5%, l’inflazione a febbraio, con un +0,4% mensile, ricordando il +1% di gennaio. E’ il tasso più alto dagli ultimi quattro anni, solo nel febbraio 2013 era 1,9%.

Inoltre a gennaio “aumenta la divaricazione tra le vendite della grande distribuzione, che registrano un incremento tendenziale dell’1,2%, e quelle delle imprese operanti su piccole superfici, che nello stesso arco temporale diminuiscono dell’1,4%”.

Nella grande distribuzione le vendite registrano variazioni positive dell’1,9% per i prodotti alimentari e +0,5% per quelli non alimentari. L’incremento raggiunge il 3,5% nei discount e l’1,4% nei grandi esercizi specializzati non alimentari. Al contrario, nelle imprese di piccole superfici il valore delle vendite si riduce sia per i prodotti alimentari (-1,7%) sia per quelli non alimentari (-1,4%).
L’Istat rileva inoltre rincari record per i vegetali freschi (+12,5% su mese e +37,2% sull’anno) e un balzo del carrello della spesa, con l’aumento maggiore da otto anni: +1,1% su base mensile, ma +3,1% su base annua (+1,9% a gennaio).

L’Istat spiega che l’accelerazione dell’inflazione a febbraio 2017, è “da ascrivere principalmente all’accelerazione della crescita dei prezzi delle componenti maggiormente volatili, ossia gli Alimentari non lavorati (+8,8%, era +5,3% a gennaio) e i Beni energetici non regolamentati (+12,1%, da +9,0% del mese precedente) alla quale si sommano la dinamica dei prezzi dei Servizi relativi ai trasporti (+2,4%, in accelerazione dal +1,0% di gennaio) e l’attenuazione della flessione di quelli dei Beni energetici regolamentati (-1,6%, dal -2,8% del mese precedente)”.

Mentre l'”inflazione di fondo”, al netto degli energetici e degli alimentari freschi, sale di appena un decimo di punto (+0,6%, da +0,5% del mese precedente) mentre quella al netto dei soli Beni energetici si porta a +1,3%, da +0,8% di gennaio.

L’indice nazionale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati (FOI), al netto dei tabacchi, registra un aumento dello 0,4% su base mensile e dell’1,5% nei confronti di febbraio 2016.

A gennaio 2017 si registra un incremento congiunturale generalizzato delle vendite al dettaglio. Rispetto al mese precedente si rileva un aumento dell’1,4% in valore e dell’1,1% in volume. Nello stesso periodo, le vendite di beni alimentari registrano una crescita del 2,3% in valore e dell’1,9% in volume; quelle di beni non alimentari aumentano dello 0,8% sia in valore sia in volume.

Rispetto a gennaio 2016, le vendite al dettaglio diminuiscono sia in valore (-0,1%) sia in volume (‑1,0%). Per i prodotti alimentari si rileva un aumento dell’1,0% in valore e una diminuzione dell’1,4% in volume. Le vendite di prodotti non alimentari sono in flessione dello 0,7% in valore e 0,9% in volume.

 

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