Australia, Tony Abbott : fermare i barconi dei migranti

Pubblicato il 19 gennaio 2014 - da
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migrantiMigranti intercettati  in mare aperto e rispediti al mittente.

Melbourne 19 gennaio – Migranti intercettati  in mare aperto e rispediti al mittente. E’ quanto sta accadendo in Australia da quando si è insediato il nuovo premier Tony Abbott, che del resto lo aveva promesso in campagna elettorale.  Di recente è questa la sorte a cui sono andate incontro almeno due imbarcazioni provenienti dall’Indonesia. La polizia indonesiana ha infatti dichiarato di aver soccorso proprio nei giorni scorsi un battello che si trovava al largo dell’isola di Roti, nel Sud dell’arcipelago: a bordo 45 persone senza documenti, originarie dell’Africa e del Medio Oriente. Le autorità hanno dichiarato che i migranti erano stati rimandati indietro dalla marina australiana. In precedenza la stessa cosa era accaduta a un’imbarcazione che trasportava una cinquantina di migranti, in gran parte della Somalia e del Sudan. Con questo comportamento il nuovo governo non solo si libera di stranieri indesiderati ma rende vano anche l’operato degli intermediari, che vengono retribuiti di solito soltanto dopo lo sbarco dei migranti sul suolo australiano. Un sondaggio pubblicato dal Sydney Morning Herald sostiene che il 60% dei cittadini australiani approva la linea dura di Abbott nei confronti di chi chiede asilo. Dal canto suo l’attuale primo ministro ha deciso di ridurre al minimo le comunicazioni su questo argomento, punto critico e controverso in tema di diritti umani, invocando la sicurezza nazionale

 

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