Ars aderisce a manifestazione del 28 marzo convocata da Fiom Cgil

Pubblicato il 20 marzo 2015 - da
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 L’Associazione per il rinnovamento della sinistra “Occorre invertire una fin troppo lunga tendenza che in questi anni, anzitutto a causa della crisi e della perdita di potere contrattuale dei lavoratori, ha portato ad una regressione delle loro condizioni”

 

fiomRoma, 20 marzo – L’Associazione per il rinnovamento della sinistra aderisce alla piattaforma e alla manifestazione del 28 marzo a Roma convocata dalla Fiom Cgil. Lo rende noto un comunicato che spiega i motivi di questa decisione :”Dopo decisioni che hanno sottratto ai lavoratori neoassunti i diritti prima previsti dallo Statuto dei lavoratori, aggiungendo ulteriori tipologie di contratti di lavoro con meno diritti, c’è più che mai bisogno di rimettere al centro l’obiettivo di creare nuova occupazione, difendere ed estendere i diritti, migliorare le condizioni di lavoro e le retribuzioni. Occorre invertire una fin troppo lunga tendenza che in questi anni, anzitutto a causa della crisi e della perdita di potere contrattuale dei lavoratori, ha portato ad una regressione delle loro condizioni che hanno subito un pesante arretramento. I lavoratori dopo avere pagato il prezzo più pesante della crisi ora pagano in termini di caduta del reddito e disconoscimento dei loro diritti e il Governo prosegue con politiche ispirate non solo alle pretese dei poteri dominanti ma soprattutto subalterno alle indicazioni della lettera Trichet/Draghi. E’ importante che la Fiom si proponga di unificare non solo i lavoratori con chi ha perso il lavoro e i disoccupati, soprattutto giovani, e i precari, in sostanza tutte le forme di lavoro per evitare che parti importanti della società subiscano emarginazione e una subalternità senza sbocco. E comprensibile che la Fiom si ponga l’obiettivo di allargare l’arco dei soggetti sociali che possono aiutare il sindacato in quanto sono tutti impegnati in settori di importanza fondamentale per reagire alla crisi. La proposta di creare, partendo dai problemi del lavoro, un sistema di alleanze sociali che è stata chiamata coalizione sociale è una proposta che può avere potenzialità di unificazione dei vari spezzoni della società e dei soggetti che li rappresentano. In questo senso è una proposta da soggetto politico, come sempre sono politiche le rivendicazioni di un sindacato non corporativo, che è altra cosa e ben distinta dal ruolo dei partiti. L’Ars sostiene l’impegno della Fiom e fa appello ai suoi aderenti a partecipare e a fare partecipare alla manifestazione nazionale del 28marzo a Roma.”

 

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